HomeCronacaOmicidi nella faida a Fuorigrotta, le tracce portano a due clan

Omicidi nella faida a Fuorigrotta, le tracce portano a due clan

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La Procura di Napoli sta indagando a fondo sulla faida tra i clan Troncone e Iadonisi, da tempo in lotta per il controllo del quartiere Fuorigrotta. Il primo gruppo ha la sua roccaforte nella parte storica del quartiere, mentre il secondo agisce a partire dal Rione Lauro. I magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea hanno mappato i raid armati messi a segno in ventiquattro mesi.

Il primo omicidio nella faida a Fuorigrotta

Il 1° novembre 2021 Andrea Merolla, nipote del boss Vitale Troncone, viene assassinato in via Caio Duilio dove il 23 dicembre si verifica un altro agguato, poi fallito, ai danni dello stesso capoclan di Fuorigrotta, eseguito da un affiliato agli Iadonisi. L’anno nuovo si apre con un altro delitto: il primo di gennaio 2022 Salvatore Capone, detto “Sasy”, legato al clan Iadonisi, viene ucciso in via Leopardi a Fuorigrotta.

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Il 28 marzo 2022 viene messa a segno una “stesa” intimidatoria contro il capoclan Troncone e il 16 aprile viene ucciso Enrico Marmoreo fuori allo stadio Maradona: il 25enne era considerato vicino agli Iadonisi. L’ultimo grave episodio analizzato dalla Procura risale al 27 novembre 2023, quando Gennaro Iadonisi viene gambizzato all’interno del mercato rionale di via Pietro Metastasio. Le attività degli investigatori indicano come esecutori alcuni membri del clan Troncone: quella risposta armata sarebbe scaturita da un pestaggio subito all’interno del carcere di Poggioreale da un affiliato ai Troncone ad opera di detenuti vicini ai rivali del Rione Lauro.

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Una galassia di clan in continua lotta

L’area di Napoli Ovest è caratterizzata da un’elevata frammentazione criminale che coinvolge i quartieri del Rione Traiano, Soccavo, Bagnoli, Pianura e Fuorigrotta. Le faide che insanguinano i quartieri partenopei vengono combattute principalmente per imporre il predominio sul traffico di droga, sulle estorsioni e su altre attività illecite, nel costante tentativo di evitare le invasioni dei rivali. A Fuorigrotta dunque coesistono gruppi criminali guidati dalle famiglie Troncone, Iadonisi, Baratto, Bianco e Zazo.

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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