Frana killer a Pianura, indagato il proprietario della villetta

C’è già un primo indagato per la frana costata la vita a due operai che stavano lavorando presso un muro di contenimento ieri pomeriggio a Pianura. E’ il proprietario della villetta finito così nel registro degli indagati. Questo perchè gli operai lavoravano senza licenze, e con ogni probabilità in condizioni anche di estrema precarietà. I riflettori degli inquirenti sono puntati proprio su quel costone. Fanno parte di un terreno sul quale potrebbero essere edificati manufatti abusivi. Al proprietario vengono contestati i reati di omicidio colposo e abuso edilizio. La sezione Antiabusivismo della Municipale ha infatti proceduto agli accertamenti sull’edificio risultato costruito abusivamente.

Il cedimento di Pianura

Sullo sfondo però si affacciano due possibili altre cause sulle quali lavorano gli inquirenti: uno scavo troppo profondo e la pioggia che domenica si era abbattuta con forza nella zona che potrebbe aver agevolato il seguente cedimento. Tra le vittime Ciro Perrucci, molto conosciuto nella zona, dipendente Asia. Insieme a lui un altro operaio, un immigrato. Ieri era arrivato anche il commento del sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ha espresso a nome dell’intera città il profondo cordoglio per la morte dei due operai coinvolti nel tragico incidente di Pianura. “Alla famiglia di Ciro Petrucci, residente nel quartiere, ed a quella del giovane migrante, di cui al momento non si conoscono le generalità, uniti in un tragico destino va il nostro pensiero commosso. Morire di lavoro, per di più nel terzo millennio, è un’ingiustizia insopportabile.” conclude il primo cittadino.

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