Avrebbe partecipato, lo scorso 20 giugno, a un raid di gruppo ai danni di un giovane nella zona del mercato dei fiori di Pompei, durante il quale la vittima fu ferito con due coltellate all’anca e alla coscia e subì la frattura del femore, con una prognosi di guarigione di sessanta giorni. Per questo motivo un uomo (del quale non sono state fornite le generalità), già detenuto per altre ragioni, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina, eseguita dagli agenti del commissariato di polizia di Pompei.
Le accuse sono di furto aggravato in concorso, lesioni personali aggravate e porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere. Stando alla ricostruzione degli inquirenti, la vittima sarebbe stata avvicinata nei pressi del mercato dei fiori da un gruppo di giovani, finendo per essere oggetto di una violenta aggressione.
Non solo: durante il raid, la persona raggiunta dall’ordinanza cautelare avrebbe anche istigato uno dei partecipanti all’aggressione non ancora identificato, ad impossessarsi delle chiavi della Kawasaki Z900 di proprietà del ragazzo per portarla via. Le attività investigative sono state condotte attraverso l’acquisizione e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, oltre che attraverso l’ascolto delle persone informate sui fatti e l’individuazione tramite fotografie. Il provvedimento cautelare è stato eseguito direttamente presso il carcere napoletano di Poggioreale, dove l’indagato si trovava per altra causa.

