La Procura di Avellino ha aperto un fascicolo contro ignoti sulla morte di Giovanna Lo Chiatto, 32 anni, di Mercogliano, deceduta ieri al nono mese di gravidanza insieme al bambino che portava in grembo. La salma della donna è stata sequestrata e si trova nell’obitorio dell’ospedale Moscati, in attesa degli accertamenti disposti dalla magistratura.
Gli inquirenti stanno acquisendo la documentazione sanitaria relativa alla vicenda per ricostruire le ultime ore della 32enne e accertare le cause del decesso. Tra gli approfondimenti valutati dalla Procura c’è anche l’esame autoptico, che potrebbe fornire elementi utili a chiarire quanto accaduto. Giovanna, infermiera che lavorava a Roma, avrebbe dovuto partorire nei primi giorni di ottobre. Il compagno, Leonardo Magliano, aveva richiesto l’intervento dei soccorsi dopo il malore della donna, ma quando i sanitari sono arrivati non hanno potuto fare nulla per salvarla.
Il compagno chiede giustizia
La notizia ha suscitato profondo cordoglio a Mercogliano e Forino, dove si sono espressi i sindaci dei due Comuni. Anche il deputato Gianfranco Rotondi ha commentato la vicenda, parlando della necessità di fare chiarezza. Il compagno della donna, attraverso i social, ha scritto: “Lotterò perché giustizia sia fatta“. Al momento non risultano persone indagate. L’apertura del fascicolo contro ignoti è finalizzata esclusivamente a consentire alla Procura di svolgere gli accertamenti necessari per ricostruire le cause della tragedia.
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