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Giuffredi attacca Conte: “Non ha coraggio di schierare i giovani”

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Nelle scorse ore Mario Giuffredi, procuratore di Politano, Vergara, Di Lorenzo e non solo è intervenuto nel corso della trasmissione “A casa Del Genio”, attaccando Antonio Conte. 

Giuffredi duro sull’allenatore azzurro

“I meriti di Vergara sono di Manna. Lui ha creduto più di tutti nel ragazzo. I fatti dicono che fin quando non ci sono stati tutti questi infortuni, Vergara giocava davvero poco. Gli infortuni hanno sicuramente aiutato il ragazzo, ma all’allenatore azzurro manca il coraggio di mettere i giovani in campo. I giovani con lui vengono schierati soltanto se ci sono tremila infortuni”. Il procuratore senza troppi peli sulla lingua attacca il tecnico leccese, soprattutto in merito alla sua gestione della rosa.

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Giuffredi poi ribadisce: “Se Conte avesse dato più spazio ad Antinio sin dall’inizio dell’annata, oggi si troverebbe un giocatore più pronto. L’esperienza aumenta la qualità. Ci sarebbero stati anche meno infortuni, i fatti sono questi. Non mi faccio prendere per il culo da Conte, quando lui dice che una partita nel Napoli vale 30 partite in Serie B e una in Champions ne vale 60, se tutti ragionassero così non si creerebbero calciatori”.

“Allegri fa giocare Bartesaghi retrocesso con l’Under 23, Bernasconi giocava nell’Atalanta Under 23, ora è titolare con Palladino. Pio Esposito gioca all’Inter e Gasperini ha fatto giocare Arena 2009 che l’anno prima era in C. Il suo ragionamento è fuori dal mondo”. Continua così il duro attacco di Giuffredi ad Antonio Conte.

Le dichiarazioni su Marianucci e Ambrosino 

Il procuratore, nel corso del suo lungo intervento spende parole anche nei confronti degli altri suoi assistiti. A tal proposito dichiara: “Conte deve decidere se Marianucci e Ambrosino sono giocatori da Napoli. Se lo sono deve avere il coraggio di farli giocare, ma non uno spezzone ogni dieci anni. Non deve tenerli in ostaggio, e se non li ritiene pronti va detto loro di continuare il percorso altrove. Abbiamo un accordo già da tempo con Cremonese e Venezia ma questo signore è un mese che non libera i giocatori. Se sento le sue parole mi sento preso per il culo ed io non sono il soggetto che si fa prendere in giro così facilmente”. 

 

 

 

 

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