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I genitori erano convinti si drogasse, in realtà spacciava: preso baby pusher a Pozzuoli

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Aveva solo 16 anni ma 140 grammi di hashish in casa. Quando i carabinieri di Pozzuoli sono entrati nella sua abitazione, il giovane ha lanciato verso il giardino un panetto di 100 grammi.

Altri 40 grammi erano nascosti nella sua camera, recuperati e sequestrati anche grazie al fiuto infallibile di un cane dell’unità cinofili di Sarno. Atterriti i genitori: sospettavano che il figlio si drogasse, non che potesse spacciare.

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Il 16enne dovrà rispondere di detenzione di stupefacente a fini di spaccio. È stato portato nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei, in attesa di giudizio.

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La Polizia di Stato di Caserta ha arrestato un uomo di 45 anni e denunciato in stato di libertà una donna di 34 anni, entrambi di nazionalità straniera, ritenuti responsabili di un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile di Caserta, in collaborazione con la Squadra Investigativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Santa Maria Capua Vetere, al termine di un articolato servizio di osservazione e pedinamento.

Nel corso dell’attività investigativa, gli agenti hanno documentato diverse cessioni di sostanze stupefacenti nei comuni di Caserta, San Nicola la Strada e San Marco Evangelista, procedendo al controllo degli acquirenti subito dopo gli scambi.

Le successive perquisizioni hanno consentito di sequestrare complessivamente 50 dosi di sostanza stupefacente e 215 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori probabile provento dell’attività di spaccio.

Droga nascosta nelle sigarette elettroniche

Particolare la modalità utilizzata per occultare e trasportare la droga: le dosi venivano infatti nascoste all’interno di sigarette elettroniche appositamente svuotate della cartuccia e della batteria, così da ricavare lo spazio necessario per occultare le sostanze. Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di ricostruire le modalità attraverso le quali gli acquirenti sarebbero stati riforniti, con l’utilizzo, secondo quanto emerso dalle indagini, anche di veicoli presi a noleggio. Al termine delle attività di rito, il 45enne è stato arrestato in flagranza mentre la donna è stata denunciata in stato di libertà.

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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