“Mario spero che riconosci la mia voce, ti stiamo aspettando tutti. Tutta la tua famiglia, i tuoi figli ti stanno aspettando e anche io sto aspettando. Stiamo pregando per te, metticela tutta. Siamo tutti con te, ti aspettiamo”. È il messaggio vocale di Geolier rivolto a Mario Spedaliere, il 34enne tifoso del Portici ricoverato dopo la brutale aggressione subita a Pozzuoli. L’audio è stato diffuso dal fratello Giuseppe, che nelle scorse ore ha condiviso le parole del rapper napoletano per far arrivare al giovane un messaggio di vicinanza e incoraggiamento.
Intanto, dall’ospedale Santa Maria delle Grazie arrivano segnali incoraggianti sulle condizioni del 34enne. Da ieri Mario sta mostrando miglioramenti: ha aperto gli occhi e respira quasi autonomamente. Il giovane resta ricoverato e le sue condizioni continuano a essere monitorate attentamente dai medici, ma i progressi registrati alimentano la speranza dei familiari e di quanti stanno seguendo con apprensione la sua vicenda.
L’aggressione risale al 25 ottobre, al termine della partita tra Puteolana e Portici. Mario era rimasto gravemente ferito alla testa durante gli scontri scoppiati dopo l’incontro. Per la vicenda sono state arrestate otto persone, cinque maggiorenni e tre minorenni. Tra loro un 19enne, che avrebbe colpito il tifoso con una mazza di legno e che ha confessato le proprie responsabilità. Al giovane vengono contestate anche le lesioni gravissime, mentre agli altri indagati è contestata la partecipazione alla rissa aggravata. Il gip ha disposto la liberazione di tre dei cinque maggiorenni, mentre per i minorenni è stato confermato l’arresto. Le indagini proseguono per ricostruire tutte le responsabilità nella violenza che ha ridotto Mario in gravissime condizioni.

