Momenti di forte tensione a Casalnuovo, dove un ordinario servizio di controllo del territorio da parte della Polizia Locale si è trasformato in un grave episodio di violenza ai danni degli operatori in servizio. Secondo una prima ricostruzione, durante un regolare posto di controllo, gli agenti della Polizia Locale hanno intimato l’alt a un motociclo di cilindrata 300 cc, condotto da un minorenne che, stando a quanto emerso, viaggiava senza casco, privo di patente di guida e senza copertura assicurativa del veicolo. La notizia è stata diffusa dal Comune di Casalnuovo.
La fuga del minorenne a Casalnuovo
Il minorenne anziché fermarsi all’alt imposto dagli agenti, avrebbe deciso di sottrarsi al controllo, dandosi alla fuga. La vicenda è successivamente proseguita presso il domicilio del minore, dove è intervenuta una pattuglia della Polizia Locale, con a bordo il Comandante, Capitano Giuseppe Iorio, per gli ulteriori accertamenti del caso.
Alcuni familiari e parenti del ragazzo avrebbero assunto un atteggiamento fortemente ostile nei confronti degli operatori, arrivando a inveire contro di loro e a passare dalle minacce alle vie di fatto. Gli agenti sarebbero stati aggrediti fisicamente, con percosse e violenze che hanno coinvolto anche il Comandante Iorio. Un episodio particolarmente grave, che riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza degli operatori impegnati quotidianamente nel controllo del territorio e nel rispetto delle regole.
Le parole del sindaco di Casalnuovo
Sull’accaduto è intervenuto il sindaco di Giovanni: “Voglio condividere un episodio spiacevole. Un’aggressione ai danni del nostro Comandante della Polizia Locale, il Capitano Giuseppe Iorio, e della pattuglia con lui di servizio. Se la nostra Polizia Municipale deve stare per strada e deve contrastare alcuni fenomeni, come quello dei ragazzini che circolano senza casco o che corrono eccessivamente, rischiando spesso di causare danni ai pedoni, noi dobbiamo rispettare il lavoro della Polizia Municipale. Da qualche settimana ho nominato il nostro nuovo Comandante e deve necessariamente andare a lui e alla squadra operativa in strada la solidarietà di tutta l’Amministrazione, perché questa sera è stato picchiato, è stato aggredito dai genitori o da parenti, credo, di un ragazzino al quale la Polizia Locale aveva intimato l’alt durante un regolare e quotidiano posto di controllo, contestandogli alcune violazioni. Questo non deve accadere, perché Casalnuovo è una città civile. Se ci chiedete che i vigili debbano stare per strada, allora dobbiamo consentire loro di svolgere il proprio lavoro. Non possono più essere oggetto di attacchi, minacce e aggressioni. Io, personalmente, chiedo alla cittadinanza, soprattutto ai genitori che hanno figli con questi motorini, di controllare un po’ di più. Chiedo, con tutto me stesso, un maggiore senso civico. Altrimenti, in questa città, ogni azione a tutela della sicurezza e della legalità rischia di diventare estremamente difficile“.

