“Il reparto Cure palliative del Cardarelli non chiuderà”, Gianni Simioli lo aveva promesso a Loredana

Non rischia, per fortuna, di chiudere il reparto di cure palliative del Cardarelli dove anche Loredana Simioli si era curata.

Loredana Simioli è andata via nel modo che dovrebbe essere garantito a ogni essere umano: senza soffrire, circondata da umanità, circondata da chi le voleva bene, con dignità. Di pochi mesi fa il suo videoclip, “Io non ho vergogna”, girato proprio al Cardarelli dove ha potuto avere un trattamento dolce basato su un approccio umano verso chi sa di dover lasciare la vita, un momento terribile e difficilissimo per chiunque.

Un reparto che è stato sostenuto da un’ampia mobilitazione, tanto che si è costituita un’associazione, Il Nodo, che si è battuta per far vivere questo prezioso reparto, una mobilitazione popolare che ha impedito la chiusura dello storico reparto del Cardarelli, che ha ricevuto dalla Regione anche la garanzia che fossero garantite le risorse indispensabili, soprattutto quelle umane, per poter restare aperto.
Una battaglia sostenuta, a suo tempo, dall’illuminata Direzione del Cardarelli di Ciro Verdoliva. Oggi l’Associazione Il NoDo, ed anche tante persone che hanno conosciuto il valore di questo reparto, si ritrova ancora una volta in trincea per difendere questa unità che l’attuale Direzione dell’Ospedale vuole portare all’eutanasia. Ma la  Direzione Strategica del Cardarelli, con un comunicato stampa che ha di fatto spiegato, punto per punto, l’intera vicenda, ed in primis che il reparto di Terapia del Dolore non sarà chiuso.

“In merito alle notizie circolate in questi giorni relative ad una presunta chiusura del reparto di Terapia del Dolore, la direzione strategica del Cardarelli rende noto che si tratta di voci infondate ed evidentemente fatte circolare in maniera strumentale per alimentare un sentimento di dissenso nei pazienti. Il reparto in questione non è stato in alcun modo al centro di discussioni o nuove programmazioni, pertanto tutte le decisioni assunte dalla passata direzione generale restano al momento valide. Decisioni, è bene ricordarlo, che furono accolte con soddisfazione da tutti i soggetti e le Associazioni che sostengono l’attività svolta nel reparto”.  Anche Gianni Simioli, fratello di Loredana, aveva commentato la notizia scrivendo:”Lory è una promessa: sarà battaglia !” e diversi artisti lo avevano sostenuto come Peppe Iodice e Massimiliano Gallo. 

La nota dell’associazione IL NODO

L’Associazione “Il Nodo”, in merito alla nota dell’Ospedale Cardarelli pubblicata in
data 30 giugno 2019 fa presente quanto segue:
• Che in data 1° aprile 2019 è stato chiesto un incontro tramite PEC con la
Direzione Generale del Cardarelli, sulla scorta di numerose segnalazioni
pervenute in Associazione da parte di utenti;
• Che in seguito è stato ottenuto un incontro informale con la Direzione Sanitaria
del Cardarelli, cui è stato fatto presente che da una pianta organica provvisoria
del reparto di cinque medici si era arrivati alla presenza di due soli medici, con
impossibilità anche ad organizzare turni e ferie in modo adeguato. Sempre
informalmente, ci veniva comunicata l’impossibilità, date le carenze di personale
dell’Azienda, di ripristinare la pianta organica del reparto e che per questo
motivo si stava valutando la chiusura del reparto, essendo anche a loro ben note
le difficoltà operative in oggetto;
• Che non fornire personale medico ed infermieristico ad un reparto ci ha spinti a
parlare di “eutanasia” del reparto, pur in mancanza di un atto formale di
chiusura;
• Che il Nodo accoglie con assoluto favore la dichiarazione che non si vuole
procedere alla chiusura, resta in attesa di un incontro con la Direzione Generale
e si augura che a tali dichiarazioni seguano, nell’immediato, azioni utili a
garantire il pieno funzionamento dell’assistenza, ritrovando una piena
collaborazione tra associazione di utenti e direzione aziendale.