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Italo Ferraro travolto e ucciso su corso Vittorio Emanuele, sequestrato lo scooter che l’ha investito

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Ancora sangue sulle strade del capoluogo. Dopo il grave incidente di domenica sera al Corso Garibaldi, con due donne vittime di un investimento da parte di un 34enne poi tratto in arresto perché risultato positivo all’alcol-test, ieri sera a Napoli, su un’altra importante arteria cittadina, il Corso Vittorio Emanuele, si è verificato un nuovo investimento.

A restarne vittima, stavolta, l’architetto, docente universitario e saggista Italo Ferraro, di 85 anni le cui condizioni sono subito apparse gravissime.

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Italo Ferraro travolto e ucciso su corso Vittorio Emanuele, sequestrato lo scooter che l’ha investito

Per la cultura di Napoli si tratta di una perdita significativa: Ferraro è riconosciuto come il più autorevole studioso della sua topografia storica, autore del monumentale Atlante che nei vari numeri ha descritto la città nella sua stratificazione urbanistica. Ha anche collaborato per il Corriere della Sera.

Secondo le ricostruzioni, il noto scrittore sarebbe stato preso in pieno mentre attraversava la strada da uno scooter, un motociclo Aprilia Sport City 125, condotto da una ragazza di 27 anni, che procedeva in direzione Piazza Mazzini.

Le condizioni di Ferraro sono subito apparse piuttosto serie e, stando ai testimoni sul posto, i soccorsi sarebbero arrivati anche con circa 30 minuti di ritardo rispetto all’allarme lanciato subito dopo l’episodio. Motivo per cui sul posto si sono scatenate anche forti tensioni tra i presenti. Anche la donna che ha causato l’incidente, alla quale successivamente è stato sequestrato il motociclo e ritirata la patente, è stata condotta per le ferite riportate nella caduta al Cto.

«Non è possibile che una persona venga investita in pieno centro e che i soccorsi arrivino con ritardi così gravi», è stato il commento, questa mattina, del deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli. Il quale ha aggiunto: «Servono più controlli, più sicurezza e un sistema di emergenza efficiente. Non possiamo lasciare i cittadini soli davanti a situazioni del genere».

E’ morto per le gravi ferite riportate

Una volta soccorso, Italo Ferraro è stato trasportato all’ospedale dei Pellegrini dov’è però giunto in condizioni particolarmente critiche a causa dei diversi traumi riportati nell’impatto. L’intellettuale è morto qualche ora dopo il ricovero, alle 5 di questa mattina.

La dinamica dell’evento è ancora in fase di accertamento da parte di Polizia locale e forze dell’ordine. Di sicuro Ferraro è stato travolto con violenza dallo scooter, che lo ha sbalzato sul selciato. Ferraro è rimasto in terra per molti minuti e diversi passanti si sono adoperati per portargli un primo conforto.

Alla conducente dello scooter è stato sequestrato lo scooter e ritirata la patente di guida. Sono stati anche eseguiti gli accertamenti urgenti per verificare l’eventuale stato di alterazione della giovane al momento dell’impatto.

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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