Un video di un minuto e 14 secondi, in cui si vede Abderrahim Fakir a terra ancora legato con fascette alle caviglie e braccia dietro la schiena. Intorno a lui 4 soccorritori della Croce Rossa: due praticano manovre di rianimazione, uno compie compressioni toraciche e un altro la ventilazione. Sul corpo i fili del defibrillatore. Vicino e in ginocchio anche un agente. È quanto si vede in un video dato all’ANSA dai legali dei familiari dell’uomo.
“Il volto è insanguinato e ha macchie marroni scure per lo spray al peperoncino spruzzato da molto vicino. La rianimazione avviene mentre è ancora legato“, dice il legale Fabio Anselmo. Il caso Fakir, i volontari della Croce Rossa: “‘Meno di un minuto per i primi soccorsi ed era ancora vivo'” – Sanità – Ansa.it I volontari della Croce rossa italiana giunti per soccorrere Abderrahim Fakir a Bologna “sono intervenuti con manovre di rianimazione cardiopolmonare e defibrillatore per tentare di salvare l’uomo”.
I familiari di Fakir
“Il video del tentativo di rianimazione l’ho ricevuto dai familiari, che me lo hanno fatto avere. I sanitari sono stati costretti ad effettuare quelle manovre quando Fakir era ancora ammanettato e legato: questo non è ammissibile, perché gli agenti avrebbero dovuto liberarlo”, afferma l’avvocato dei familiari di Fakir, Fabio Anselmo.
“Inoltre – aggiunge – io sfido chi sostiene la ricostruzione della presunta colluttazione tra alcuni presenti e la vittima, a mostrarne le immagini: non possono esistere, perché non è mai esistita. Esiste solo un movimento inconsistente della vittima, che colpisce un’auto. A seguito di quel colpo cade in terra e poi arrivano gli agenti“.
L’altro video di Fakir
Abderrahim Fakir steso in terra vicino ad una scala che dal giardino porta ai garage di via Svevo a Bologna, in stato confusionale. Lo mostra un video pubblicato dal Tg di La7 e girato da un residente, che documenta i momenti precedenti all’immobilizzazione del 42enne, poi morto sull’asfalto. Al momento del video, la polizia è già presente e si sente un agente che si rivolge a Fakir a distanza dicendogli “devi stare calmo” e viene zittito dall’uomo.
La polizia poi interverrà quando Fakir si scaglia contro un uomo che parcheggia la macchina nei garage. Altri filmati, girati dall’alto da persone che vivono nella strada e mostrati dal TgrRai dell’Emilia-Romagna, inquadrano il 42enne nella stessa posizione, sdraiato, senza scarpe, che grida e si muove sull’asfalto.

