Si è conclusa la sosta per le Nazionali e per l’Italia è già tempo dei primi verdetti. Le prime due gare da commissario tecnico degli azzurri per Gattuso sono state vincenti ma ciò potrebbe non bastare in vista dei Mondiali 2026 che sono ormai alle porte.
Per l’Italia c’è il pericolo play off
La Norvegia è prima nel girone degli azzurri con grande merito. La vittoria nello scontro diretto contro l’allora squadra allenata da Spalletti e una differenza reti abissale mettono l’Italia nelle condizioni di dover puntare a saldare il secondo posto che significherebbe play off. Per quanto riguarda gli spareggi, la FIFA posiziona le squadre in quattro fasce in base al ranking aggiornato all’ultima gara disputata.
L’Italia ha buone possibilità di ottenere un cammino abbordabile essendo al momento già la più forte delle teste di serie. La nostra nazionale giocherebbe così la semifinale play off con una squadra di quarta fascia ossia: Romania, Macedonia del Nord, Irlanda del Nord o Moldavia secondo le previsioni attuali. La finale sarà in gara secca con la vincente dello scontro tra gruppo 2 e gruppo 3. Saranno 16 le squadre che parteciperanno ai play off, soltanto le migliori 4 però avranno accesso alla fase finale della Coppa del Mondo 2026.
Continuare a vincere per accumulare vittorie è un obiettivo degli azzurri
L’Italia avrà il compito di continuare a vincere per accumulare punti nel ranking ed evitare delle mine vaganti quali ad esempio: Turchia, Ucraina e Scozia senza dimenticare la Germania attualmente seconda nel suo girone. La Nazionale Italiana guidata da Gennaro Gattuso deve necessariamente partecipare ai Mondiali 2026, competizione che manca da ormai ben 12 anni. Il rischio di incappare in brutte situazioni come avvenute nei precedenti play off contro rispettivamente Svezia e Macedonia è alto. Il lavoro di Gattuso è sin qui soddisfacente e trovare la giusta quadra al più presto è una necessità per il bene dell’intera Nazione. Puntare sulle certezze sarà una delle prerogative dell’attuale tecnico azzurro, che può vantare di un gruppo unito, coeso e pronto a tutto per la maglia azzurra.

