Napoli. La storia di Alba, la bimba down rifiutata da 7 famiglie e adottata da papà gay

Luca Trapanese

Alba è una bimba affetta da sindrome di down, è stata abbandonata in ospedale alla nascita e, prima di essere adottata, è stata scartata da ben sette famiglie. Tutto questo prima di trovare sulla sua strada il napoletano Luca Trapanese, 40 anni, single e gay. Alba, che oggi ha 18 mesi, è la protagonista del libro “Nata per te”, in uscita per Einaudi e scritto a quattro mani da Luca Trapanese e Luca Mercadante. Il 40enne aveva fatto richiesta di adozione senza porre alcun limite, così il Tribunale ha scelto di affidargli la piccola Alba. «No, non avevo nessuna paura di adottare un bambino disabile – racconta Trapanese in un’intervista al Corriere del Mezzogiorno – Era un’idea maturata in passato, con il mio compagno Eduardo, dal quale poi però mi sono separato».

 

 Luca a Napoli ha fondato ben tre associazioni per i disabili.

«Era il 27 luglio quando l’ho vista la prima volta. Un’emozione enorme. Mi dissero subito di cambiarla e io lo feci, tra l’altro lei era buonissima da piccola. Ora è più vivace, ma comunque non è una piagnona, è allegra. La prima notte insieme l’abbiamo passata da soli, perché ho pensato che dovevo cimentarmi subito nel suo accudimento. Altrimenti avrei cercato sempre l’aiuto di amici e familiari. È andata bene, ma per il primo bagnetto, nella casa di campagna, eravamo un esercito. Tanti amici e ragazzi delle associazioni che la volevano vedere e festeggiare».