Non si era presentato al lavoro e la sua assenza aveva iniziato a destare preoccupazione tra i colleghi. Poi, domenica, la drammatica scoperta. Maurizio Napoli, 54 anni, originario di Torre Annunziata, è stato trovato senza vita nella sua abitazione a Reggio Emilia, dove lavorava come autista. A lanciare la notizia, Lo Strillone.
Maurizio trovato morto in casa, non si era presentato sul posto di lavoro
A far scattare l’allarme sono stati proprio i colleghi, insospettiti dal fatto che non si fosse presentato al lavoro e non avesse dato notizie di sé. Una preoccupazione che ha portato alla richiesta di intervento e al successivo ritrovamento del corpo nell’abitazione.
Non è ancora chiaro quando sia avvenuto il decesso. Al vaglio l’ipotesi che Maurizio possa essere morto già da venerdì, ma sarà l’autopsia a fornire elementi utili per ricostruire quanto accaduto e stabilire le cause della morte. La salma è attualmente sotto sequestro e l’esame autoptico sarà effettuato a Modena. Solo dopo gli accertamenti la famiglia potrà organizzare il trasferimento nella sua città d’origine.
«Ti porteremo presto a casa. La messa sarà celebrata nella Chiesa di Sant’Alfonso, a Torre Centrale, dove sei cresciuto e hai vissuto la tua infanzia. Poi sarai accanto a mamma e papà, così potrai riposare in pace», dice il fratello Ciro.
Parole cariche di dolore, accompagnate da cuori spezzati e lacrime. Poi la frase che racchiude tutta la disperazione di una famiglia distrutta dalla perdita: «Ci hai distrutto». Per Maurizio si attende ora il risultato degli accertamenti e poi il ritorno a casa, a Torre Annunziata, per l’ultimo saluto.

