Mercoledì 6 novembre, scuole chiuse ad Afragola, Casoria, Acerra e Casavatore. Fratta e Arzano in controtendenza

L’Amministrazione Comunale di Afragola ha emanato un’ordinanza con la quale ha disposto per la giornata 05 novembre 2019 la chiusura di tutte le scuole cittadine pubbliche e private, compresi gli asili nido, di ogni ordine e grado, dei parchi e dei cimiteri centrali e periferici cittadini.

“La decisione è maturata dopo che la Protezione civile della Regione Campania ha emanato un “avviso di criticità meteo “ nel quale sono previsti tra l’altro “venti forti o localmente molto forti nord-orientali, con possibili raffiche “ oltre che a “precipitazioni locali, con apporto al suolo da debole a localmente moderato.

In mancanza di ulteriore avviso, da giovedì 07 novembre 2019 tutte le attività saranno nuovamente ripristinate.

L’Amministrazione comunale invita inoltre la cittadinanza a limitare la mobilità ai soli spostamenti strettamente necessari.

SI RACCOMANDA IN CASO DI VENTO FORTE:

Prestare maggiore attenzione alla guida di autoveicoli e moderare la velocità, al fine di evitare sbandamenti; evitare le zone esposte a forte vento per il possibile distacco di oggetti sospesi e mobili (impalcature, segnaletica, ecc.) E di caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri (vasi, tegole…); non sostare lungo viali alberati per possibile rottura di rami”.

Anche a Casavatore, Acerra, Casoria, Caivano e Casalnuovo resteranno chiuse. 

Per ora nessuna comunicazione è arrivata da Frattamaggiore e Arzano, dunque dovrebbero restare aperte. 

Allerta meteo mercoledì 6 novembre, Villaricca ufficializza: “Scuole aperte”. La situazione a Giugliano, Mugnano, S. Antimo e Qualiano

Anche Castellammare di Stabia chiude

Ufficiale la decisione del sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino di chiudere le scuole anche per mercoledì 6 novembre. Ecco il post:

“Emergenza maltempo martedì 5 e mercoledì 6 novembre: il Comune di Castellammare di Stabia ha istituito con apposita ordinanza una Unità di Crisi per fronteggiare eventuali criticità.

L’Unità è istituita dalle ore 20 del 5 novembre fino a cessata allerta meteo presso il secondo piano di Palazzo Farnese in piazza Giovanni XXIII. I numeri da contattare sono: 081 3900390 e 081 3900301 (Comando Polizia municipale).

Il sindaco Gaetano Cimmino ha ordinato alla popolazione di limitare la mobilità ai soli spostamenti strettamente necessari e nel particolare alla popolazione della zona collinare, centro antico e periferie di evitare gli spostamenti soprattutto nella fascia oraria notturna dalle ore 22 del giorno 5 novembre fino a cessata emergenza maltempo.

Sono chiusi alla circolazione il sottopasso di via Savorito e via Ripuaria, nonché i cimiteri comunali, la biblioteca e l’Informagiovani. E’ fatto divieto di esporre rifiuti solidi urbani nelle fasce orarie interessate dall’allerta meteo in deroga al calendario.

E’ stata disposta l’attivazione delle procedure previste dal Piano comunale di Protezione civile”. 

Nessuna decisione ufficiale per ora è arrivata dai comuni di Portici, Ercolano, Pompei, Torre del Greco, Torre Annunziata, Boscoreale. Vi terremo aggiornati. 

La decisione del sindaco di Napoli

Il sindaco de Magistris ha appena firmato l’ordinanza di chiusura delle scuole anche per domani. Il livello di allerta resta Arancione fino alle ore 12 di domani mercoledì 6 novembre. Chiusi anche cimiteri e parchi cittadini. 

 

E’ la decisione del comitato operativo comunale riunito a palazzo San Giacomo dopo che l’allerta meteo di livello arancione emesso dalla protezione civile regionale. Il comitato, sotto il coordinamento degli assessori Clemente, Palmieri e Borriello e con tutti i dirigenti interessati, ha preso la decisione uufficiale.

Italia conta danni maltempo, attesa nuova ondata

 

Una nuova perturbazione atlantica porterà da martedì un’ulteriore fase di maltempo sull’Italia, con precipitazioni intense e venti forti sulle regioni centro-meridionali. Lo indica un’allerta meteo della Protezione civile. Dalla prime ore di martedì, prevede l’avviso, soffieranno venti forti o di burrasca su Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Basilicata, specie sui settori appenninici ove le raffiche raggiungeranno intensità di burrasca forte, con mareggiate lungo le coste esposte. Dalla tarda mattinata, inoltre, si prevedono precipitazioni intense su Umbria, Lazio, settori occidentali di Abruzzo e Molise e sulla Campania. Valutata per la giornata di martedì allerta arancione per rischio idrogeologico sul Lazio meridionale e appenninico, su buona parte della Campania e del Molise. Allerta gialla sul settore sud-orientale del Friuli Venezia Giulia, sul settore nord-orientale della Lombardia, sul Levante in Liguria, sul versante meridionale dell’Emilia-Romagna e su quello occidentale delle Marche, su Toscana e Umbria, sul resto del Lazio e della Campania, sull’area occidentale dell’Abruzzo, sul versante costiero del Molise, sul settore sud-occidentale della Basilicata.

Le offese al sindaco di Giugliano

L’allerta in Italia

“La situazione è sotto controllo, domenica abbiamo avuto particolari criticità non eccessive in Liguria, Campania, anche in Toscana dove ho sentito il collega del dipartimento regionale della protezione civile”. Lo ha detto Angelo Borrelli, capo della protezione civile, a Firenze per partecipare a una serie di iniziative che ricordano l’alluvione del 4 novembre 1966. “Siamo in una settimana in cui abbiamo un clima autunnale – ha aggiunto -: abbiamo avuto una tregua, poi ci sarà un peggioramento e per il fine settimana avremo un’altra perturbazione. Ci auguriamo che possa proseguire con queste modalità, quindi di non avere particolari problemi”.

Dopo una breve pausa, dal pomeriggio di lunedì la pioggia tornerà a bagnare il Levante della Liguria dove il suolo, a seguito delle precipitazioni degli ultimi giorni, è ormai saturo. Per questo Arpal ha emanato una allerta meteo Gialla (la più bassa) per piogge diffuse lungo la costa da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, Val Fontanabuona e Valle Sturla. L’allerta scatterà alle 22 di lunedì e terminerà alle 15 di domani, martedì.

Localmente sono possibili precipitazioni a carattere di rovescio. “Vista la saturazione del territorio e il deflusso significativo nei bacini del Levante, la persistenza delle piogge potrà provocare ulteriori innalzamenti dei livelli – dice Arpal -. Sono possibili locali criticità legate all’ insufficiente capacità di smaltimento delle reti fognarie o al repentino innalzamento dei livelli nei rivi”. Nello stesso tempo Arpal conferma per oggi l’avviso per “mareggiata intensa” sulle coste centrali e del levante.

In Campania dalle 12 di domani allerta arancione – La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo con criticità arancione a partire dalle 12 di domani e per le successive 24 ore. Sulla gran parte del territorio si prevedono precipitazioni e temporali che potrebbero dar luogo a un rischio idrogeologico diffuso e quindi a “instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti); Possibili cadute massi in più punti del territorio”. Il rischio è aggravato dall’attuale situazione di saturazione del suolo per effetto delle precipitazioni delle ultime ore e dell’effetto cumulo. Particolare attenzione deve perciò essere prestata alle zone già interessate dalle abbondanti piogge di questi giorni. I temporali potrebbero avere anche forte intensità. Associato a questo quadro meteo anche raffiche di vento nel corso dei temporali.

Il sindaco tiene scuole aperte, ondata di insulti su Fb – Il maltempo che ha flagellato il Casertano nel weekend ha provocato, oltre ai danni materiali, una scia di polemiche, insulti e anche fake news. La “bufala” ha coinvolto l’Università della Campania Luigi Vanvitelli, che secondo un documento falso diffuso ieri con il logo dell’Ateneo, oggi sarebbe dovuta rimanere chiusa per il “persistente stato di emergenza maltempo”; un documento a firma – ovviamente falsa – del direttore generale Annamaria Gravina. Tutto creato ad arte, l’Università, che ha sedi nel Casertano ad Aversa, Capua, Santa Maria Capua Vetere e nel capoluogo Caserta, questa mattina era regolarmente operativa, e le lezioni sono iniziate senza problemi.

Centinaia di alberi caduti, black-out e frane sono stati registrati tra il tardo pomeriggio domenica e la nottata di lunedì in Friuli dove si è abbattuta un’ondata di maltempo con forti raffiche di vento sulla costa e in quota e abbondanti piogge. Il maltempo sta dando una tregua ma dalla serata di lunedì e nel pomeriggio di martedì è atteso il nuovo passaggio di due veloci fronti che provocheranno altre piogge, anche temporalesche, talvolta abbondanti e intense e accompagnate da forte vento.