«La vita della nostra famiglia è stata colpita da una disgrazia senza eguali. Io e i miei gli abbiamo salutato Lino domenica sera quando è uscito per il suo turno di lavoro e non lo abbiamo più visto, non lo potremo più riabbracciare perché ci è stato strappato via mentre, con coraggio, faceva il suo dovere», dice Giuliana Ghidotti, moglie di Pasquale Apicella, affidando le sue parole all’avvocato Gennaro Razzino e riportate da GiustiziaNews.
«Nulla sarà più come prima per me e per i nostri bambini e non sappiamo come potrà essere il nostro futuro senza di lui – aggiunge – Eppure, in questa immane tragedia, ho sentito forte il sostegno e l’abbraccio innanzitutto delle Istituzioni tutte, del Corpo della Polizia di Stato, delle forze armate, dei corpi armati dello Stato, vigili del fuoco e amministrazioni locali e di tantissimi concittadini che hanno voluto dimostrare la loro vicinanza con un gesto di tangibile solidarietà” Giuliana sarà presente, come ha annunciato, al processo: «Voglio essere presente a tutte le udienze per guardare negli occhi gli assassini di mio marito. Anche il giudice dovrà guardarli negli occhi».
