Due giorni di respiro per Napoli e gran parte dell’Italia. I bollettini del Ministero della Salute per il 23 e 24 luglio non prevedono infatti alcuna allerta per ondate di calore nel capoluogo campano, segnando una temporanea pausa dopo settimane di temperature elevate. L’unica città ancora contrassegnata dal bollino rosso è Cagliari, dove permane il livello massimo di rischio per il caldo.
La tregua, però, sarà di breve durata. Le previsioni indicano che già tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto l’anticiclone africano tornerà a rafforzarsi sul Mediterraneo, riportando temperature ben al di sopra delle medie stagionali e dando il via a una nuova fase di caldo intenso.
Si tratterebbe della quarta ondata di calore dell’estate 2026. La prima aveva interessato l’Italia già tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, seguita da una seconda tra metà giugno e i primi di luglio. La terza si è conclusa nelle ultime ore, lasciando spazio a un breve intervallo con condizioni più sopportabili.
Nel fine settimana le temperature resteranno elevate ma senza raggiungere i picchi delle scorse settimane. Al Sud si potranno toccare localmente i 36 gradi, mentre al Centro le massime si fermeranno intorno ai 34 gradi. Valori più contenuti al Nord, dove difficilmente si supereranno i 32 gradi. Sono attesi anche alcuni temporali, soprattutto lungo il versante adriatico meridionale, mentre la Campania e Napoli dovrebbero rimanere ai margini dei fenomeni.
Secondo gli esperti, con l’inizio di agosto tornerà a dominare l’anticiclone africano, il cosiddetto “cammello”, destinato a spingere una nuova massa d’aria calda dal Sahara verso l’Italia. Le prime aree interessate saranno le regioni settentrionali, con punte fino a 37 gradi in Pianura Padana, prima che il caldo si estenda progressivamente anche al Centro e al Sud.


