HomeCronacaPacchi di soldi gettati in mare da un motoscafo, 700mila euro recuperati...

Pacchi di soldi gettati in mare da un motoscafo, 700mila euro recuperati dalla Finanza

PUBBLICITÀ

La storia è diventata virale. E non poteva essere altrimenti. A Marina di Ragusa un motoscafo rimasto senza benzina è finito vicino alla riva, spingendo i bagnanti a chiamare i soccorsi. L’incredibile è avvenuto poco prima dell’arrivo della guardia costiera, quando gli occupanti hanno iniziato a gettare in mare pacchi pieni di contanti. Secondo quanto trapelato, si parla di una somma di denaro che sfiora i 700mila euro divisi in banconote da 5, 10, 20 e 100 euro.

I soldi sono stati sequestrati dalla guardia costiera, mentre l’imbarcazione è stata perquisita per presunti traffici illeciti. Tre adulti sarebbero stati sottoposti a fermo. Con loro a bordo c’era anche un adolescente, che secondo le prime ricostruzioni non sarebbe figlio di nessuno dei tre uomini. Ma da dove veniva tutto quel denaro?

PUBBLICITÀ

Pacchi di soldi gettati in mare da un motoscafo, 700mila euro recuperati dalla Finanza

L’imbarcazione, un semicabinato a motore, si sarebbe fermata a corto di carburante poco distante dal porto della città siciliana. Due degli occupanti erano scesi a terra per procurarsi il rifornimento necessario, lasciando a bordo gli altri due. L’imbarcazione che oscillava vicino alla costa ha però fatto temere un naufragio ad alcuni bagnanti, che hanno dato l’allarme avvisando le autorità.

All’arrivo del gommone della guardia costiera, i due rimasti a bordo – forse presi dal panico – hanno iniziato a gettare in mare il denaro, suddiviso in pacchi con migliaia di banconote. Poi si sono tuffati in acqua nel tentativo di sfuggire al controllo, ma sono stati rintracciati poco dopo.

La capitaneria di porto ha allertato le forze dell’ordine, che hanno bloccato la spiaggia e recuperato il denaro anche dai bagnanti che ne avevano già raccattato parte. Non è da escludere, tuttavia, che non sia stata recuperata l’intera somma. E che dunque che parte del denaro sia finito alla deriva. Una storia da film.

Le indagini, coordinate dalla guardia costiera, puntano a ricostruire gli spostamenti dell’imbarcazione e a verificare se vi siano stati altri contatti e con chi. Il motivo per cui a bordo si trovasse una simile quantità di contante, e perché si sia cercato di disfarsene, è ancora da chiarire.

Secondo le ipotesi circolate sui media, potrebbe trattarsi tanto di contrabbando di valuta quanto dei proventi di attività illecite o comunque occultate al fisco italiano, trasportati via mare, un metodo meno sicuro delle transazioni finanziarie elettroniche ma molto più difficile da tracciare e da scoprire. Si tratta di supposizioni, inutile dirlo, ma la dinamica dei fatti autorizza quanto meno ad avere dei sospetti.

PUBBLICITÀ
Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
PUBBLICITÀ