Carmela Ruggiero è la moglie del capoclan Patrizio Raia. La 41enne detta Melina è stata accusata di aver diretto il clan dopo gli arresti del marito e dei cognati. Dopo l’arrivo in carcere del boss-consorte, la donna avrebbe chiamato il cognato Francesco, allora libero, con il quale avrebbe preso le decisioni per la vita della cosca di Scampia. Secondo la DDA di Napoli, Ruggiero nascondeva i soldi dell’organizzazione in un armadio così come emergerebbe da un’intercettazione risalente al 17 marzo 2020.
L’intercettazione sulle ‘mesate ai carcerati’ del clan Raia
Carmela Ruggiero: Ciccio tu quando li devi avere quelli là… mi chiami e io te li preparo li devo togliere il sistema nell’armadio.
Francesco Raia: Ma tu tieni qualche libretto per dare le mesate a questi qua?
C.R: No, Patrizio su questi soldi che aveva qua, diciamo che diceva che erano le mesate per i carcerati e poi questi prendevano la mesata normale.
F.R: Il foglio dei carcerati Patrizio non ce l’aveva. Lo teneva Giggino?
Questo dialogo è particolarmente importante per la Procura di Napoli poiché dimostrerebbe l’inserimento di Ruggiero nella vita del clan affiancando il marito. C’è un’altra conversazione, captata a fine marzo dello stesso anno, dalla quale si comprenderebbe l’importanza di Melina. Pasqualina Raia, sorella di Patrizio e Francesco, avrebbe svelato il potere decisionale della cognata per aver fatto arrivare i soldi al detenuto Costantino Raia: «Gli ho messo 200 euro…Me li ha dati Melina e gliel’ho messi… Poi dopo Melina gli ha detto te li presto io i soldi, facci il vaglia!.. Quella adesso vorrebbe comandare lei».
Dall’alleanza alla guerra ai Notturno, l’ascesa del gruppo Raia a Scampia

