Paolo Bonolis distrugge la Juve: “Dovevano essere radiati, 40 anni di furti”

Paolo Bonolis ha rilasciato alcune dichiarazioni in cui ha parlato anche della Juventus. Ecco i principali aspetti evidenziati: ​”In Inter-Juventus è successo quello che capita costantemente: una squadra forte come la Juve, quando ha difficoltà di percorso, trova incidentalmente errori sempre a suo vantaggio, e tutto si rimette in carreggiata. Un arbitro tremendamente bravo come Orsato è incappato, guarda un po’, in un pasticcioPuò capitare, ma una categoria si ritrova sempre a sbagliare in una direzione e in un determinato momento. E’ sempre la stessa storia: gioiscono gli stessi e altri pagano dazio per farli gioire. Non ricordo campionati in cui alla Juve è stato sottratto qualcosa per errori arbitrali… Quando questo accade in Europa contro i bianconeri, giù urla e strepiti perché non sono abituati. Il sistema è’ sempre lo stesso, le polemiche sono successive: il mancato secondo cartellino a Pjanic, che ha fatto un fallo alla Bruce Lee, assomiglia al fallo di Iuliano su Ronaldo. La Juventus ha vinto tanti scudetti e forse li avrebbe vinti ugualmente anche senza queste ombre. Ogni tanto vince un’altra squadrama deve dimostrare di essere molto piu’ forte del potere. La Juventus non è uscita massacrata da Calciopoli. La Juventus ne è uscita in gloria perché quello che è stato dimostrato prevedeva la radiazione di una società, che invece, è andata a giocare in Serie B. E’ stata condannata per il doping, il giorno dopo che la situazione è caduta in prescrizione. Ma che barzelletta ci stiamo raccontando? Ma di cosa stiamo parlando? Facciamo finta che non succede mai niente? Ci sono delle cose che sono opinabili, altre invece sono cose oggettive”