Permessi non in regola, sequestrato complesso edilizio in Costiera: Quagliarella tra i soci dell’affare

La Procura di Torre Annunziata ha disposto il sequestro di un intero complesso edilizio a Sant’Agnello, nella penisola sorrentina, in provincia di Napoli: I permessi edilizi per realizzare l’opera, secondo quanto contestato dagli inquirenti, non sarebbero infatti conformi alle normative urbanistiche.

Come riportato da ‘Napoli Fan Page’, sono finiti sotto sequestro 53 appartamenti, 67 parcheggi interrati, una palestra e una serra didattica. A realizzare il tutto fu una cordata di imprenditori, tra i quali figura anche il nomi dell’attaccante Fabio Quagliare, il quale non risulta però assolutamente indagato nella vicenda.

Tra gli indagati risultano invece l’ingegnere Antonio Elefante, originario di Castellammare di Stabia, amministratore della Shs srl, società che stava ultimando l’opera, relatore del progetto nonché direttore dei lavori. Indagati anche un altro amministratore e commercialista, Massimiliano Zurlo, e altri due ex amministratori della società, Danilo Esposito e Francesco Gargiulo.

“Numerose illegalità amministrative nel procedimento di formazione del permesso a costruire rilasciato alla società Shs srl del responsabile dell’ufficio tecnico del Comune, tali da rendere l’imponente intervento edilizio in sostanziale contrasto con il piano urbanistico territoriale della costiere sorrentino-amalfitana e con la legge regionale n. 19/09” si legge in un comunicato della Procura di Torre Annunziata. “Le doglianze delle associazioni – si legge ancora nel comunicato – si rivelavano fondate alla luce della decisione della Corte Costituzionale che, sebbene emessa in relazione alla legge regionale n. 15/01 (cosiddetta legge sui sottotetti), si pronunciava in termini generali in ordine alla inapplicabilità delle norme derogatorie della legge 19/09 nei territori sottoposti al piano urbanistico territoriale”.