HomeCronacaPicchia la madre anziana e disabile, in manette figlio violento a Castellammare

Picchia la madre anziana e disabile, in manette figlio violento a Castellammare

PUBBLICITÀ

L’arresto è scattato il 22 settembre, quando i militari della Stazione Carabinieri di Castellammare di Stabia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura.

L’indagine nasce da un intervento effettuato dai Carabinieri il primo agosto scorso nell’abitazione della famiglia. I militari erano intervenuti dopo una segnalazione relativa a un comportamento minaccioso e aggressivo che sarebbe stato tenuto dal 50enne nei confronti della madre.

PUBBLICITÀ

Picchia la madre anziana e disabile, in manette figlio violento a Castellammare

Da quell’intervento è partita una serie di accertamenti che, secondo la Procura, avrebbe permesso di ricostruire una situazione familiare segnata da tensioni e violenze. Gli investigatori hanno raccolto denunce-querele, ascoltato persone informate sui fatti e acquisito supporti informatici contenenti anche immagini ritenute utili per riscontrare le accuse. Nel mirino degli investigatori ci sarebbero state soprattutto le condotte nei confronti della madre convivente, una donna di 70 anni e disabile, che secondo l’ipotesi accusatoria sarebbe stata sottoposta quotidianamente a vessazioni verbali e violenze psicofisiche.

Una condizione di particolare fragilità che, secondo la Procura, avrebbe reso ancora più pesante il clima vissuto all’interno dell’abitazione. La donna sarebbe stata costretta a vivere in uno stato di costante timore per la propria incolumità, fino ad arrivare a non uscire più di casa. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, le condotte contestate al 50enne sarebbero state alimentate anche dal suo stato di tossicodipendenza.

Ma nel fascicolo non ci sarebbe soltanto la posizione della madre. Le condotte intimidatorie e violente contestate all’indagato avrebbero riguardato anche il fratello, nei cui confronti l’uomo avrebbe esercitato pressioni con l’obiettivo di ottenere somme di denaro. Da qui la seconda contestazione, quella di tentata estorsione aggravata.Gli elementi raccolti durante le indagini sono stati quindi sottoposti alla valutazione dell’autorità giudiziaria, che ha disposto la custodia cautelare in carcere.

PUBBLICITÀ
Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
PUBBLICITÀ