Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto urgente contenente le misure di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca. «Abbiamo inserito norme per recuperare da subito 50 milioni di euro destinati al credito d’imposta sullo sconto carburanti, portando il totale a 480 milioni di euro. Altri 60 milioni arriveranno tra i primi di settembre e ottobre. Esiste una situazione critica in Campania ed è necessario ripristinare la normalità sul piano della sicurezza. Non tolleriamo che vi siano autotrasportatori sequestrati, minacciati o camion con le gomme squarciate. È inconcepibile che in alcune città determinati negozi, supermercati e pompe di benzina vengano riforniti e altri no. Non accettiamo che qualcuno possa strumentalizzare il disagio. A Napoli non possiamo avere supermercati vuoti o i cittadini a piedi», ha dichiarato il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi nel corso della conferenza stampa.
«Esprimo piena solidarietà alle imprese agricole del Sud Italia, pur non dovendo dimenticare il quadro di crisi internazionale. Abbiamo autorizzato le Regioni a impiegare fondi per intervenire sul costo del gasolio e su altre emergenze, come quella dei fertilizzanti. La Procura di Napoli ha disposto accertamenti sugli episodi di squarciamento delle ruote e sugli impedimenti alla circolazione delle merci subiti da alcuni autotrasportatori. Lo Stato deve proteggere chi protesta pacificamente dai criminali che intendono controllare il territorio», ha affermato il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida.
Protesta degli autotrasportatori, le parole del Premier Meloni
A commentare la misura è stata la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui social, pubblicando un video mentre era in corso la conferenza stampa dopo il Cdm: “Accordo con le associazioni dell’autotrasporto, risorse già in pagamento e nuove misure per agricoltori e pescatori approvate oggi in Consiglio dei Ministri. Il Governo ascolta chi manifesta pacificamente e lavora per dare risposte concrete“.
“In alcune zone pochi soggetti continuano a bloccare le strade e non si fermano lì. Minacciano chi vuole lavorare, tagliano le gomme ai camion dei colleghi. Questa non è protesta, è intimidazione e l’intimidazione non la tolleriamo. E useremo tutti gli strumenti che la legge ci offre, comprese le norme del Decreto sicurezza, che hanno reso reato il blocco stradale.“, ha aggiunto Meloni.
I controlli sugli autotrasportatori
Nella giornata di ieri il Ministero dell’Interno ha avviato un piano straordinario di controlli a tappeto per identificare chi sta attuando «in forma illegale presidi stradali che intralciano la circolazione, soprattutto in Campania». Sono centinaia i soggetti già fermati e verificati: 1.339 identificati, 71 denunciati e 242 sanzionati in via amministrativa. Inoltre, il Viminale ha disposto il servizio di scorta per numerosi mezzi di trasporto — oltre 500 soltanto in Campania —, garantendo il regolare svolgimento delle operazioni di carico e scarico merci. In serata il ministro Piantedosi ha presieduto una riunione in videoconferenza con i prefetti e i questori delle province interessate, sollecitando la massima vigilanza su possibili infiltrazioni della criminalità organizzata.
