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Raccolta rifiuti a Giugliano, troppe inadempienze nel servizio. Pirozzi: “La ditta faccia il suo dovere, basta criminalizzare solo i cittadini”

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“Non si può puntare il dito sempre e solo contro i cittadini, anche la ditta deve fare il suo dovere e l’Amministrazione deve far rispettare il capitolato d’appalto in tutto e per tutto”. A parlare è il sindacalista Vincenzo Pirozzi, responsabile di zona di Confintesa.

Secondo Pirozzi la Teknoservice, società che nel 2020 si è aggiudicato l’appalto da ben 120 mln di euro per 7 anni per lo svolgimento del servizio di igiene urbana nel Comune di Giugliano, non rispetterebbe in tutto e per tutto ciò è previsto dal capitolato d’appalto. Ed in effetti, dando uno sguardo alle 120 pagine del documento, emergono diverse difformità. Tra le note dolenti ci sono gli spogliatoi non idonei dei centri di raccolta, l’inadeguatezza del parco mezzi, le percentuali di differenziata non raggiunte, le penali non adeguate applicate alla ditta, alcune modalità di ritiro della spazzatura alquanto dubbie.  Ma andiamo con ordine.

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“Gli spogliatoi dei centri di raccolta non sono adeguati, i panni sporchi e puliti non dovrebbero entrare in contatto ed invece i lavoratori sono costretti a vestirsi in locali non idonei”, commenta Pirozzi. “Abbiamo più volte segnalato i disagi ma non ci sono stati miglioramenti”.

Sulle modalità di raccolta, Pirozzi sottolinea quanto accade spesso il venerdì. “E’ il giorno dedicato alla raccolta della carta, ma spesso in città si vedono alcuni camion con un cassonetto attaccato dietro dedicato alla raccolta del vetro. Fanno così per risparmiare tempo, ma è molto pericoloso”.

Il cassonetto per il vetro attaccato al camion per il trasporto del vetro
Il cassonetto per il vetro attaccato al camion per il trasporto del vetro

Inoltre spesso si notano i trasbordi di spazzatura da un camion all’altro. “Una pratica lecita, visto che in alcune zone della città dove ci sono strade più anguste possono entrare solo mezzi più piccoli, ma che in caso di organico andrebbe fatta impermealizzando il suolo per evitare che il percolato vada ad inquinare. E non sempre questa cosa viene fatta”. 

Trasbordo di spazzatura da mezzo a mezzo nei pressi dell’isola ecologica di Campopannone

Altra nota molto dolente è la questione delle percentuali di raccolta differenziata. Come prevede il capitolato entro 12 mesi dall’affidamento si sarebbe dovuto raggiungere il 65% (2021) e poi di anno in anno aumentare del 5%. “Oggi la differenziata dovrebbe stare al 75% a Giugliano ma non è così. Il servizio di porta a porta in tutto il territorio sarebbe dovuto entrare a regime entro il 2023 ma non è così”.

Altra questione è il parco mezzi e il numero del personale. “Da capitolato ci dovrebbero essere a disposizione anche mezzi Euro VI a basso impatto ambientale e dotati di dispositivo satellitare. Dove sono? Entro 4 mesi dall’inizio dalla consegna dei servizi la Teknoservice, come da appalto, avrebbe dovuto dotarsi degli automezzi necessari per lo svolgimento delle prestazioni, con queste caratteristiche: nuovi di fabbrica, di prima immatricolazione e motorizzazione a metano oppure elettrici o ibridi e\o a gasolio”. 

Il parco automezzi previsto da capitolato
Il parco automezzi previsto da capitolato

“Inoltre la ditta appaltatrice dovrebbe tenere sempre aggiornato l’elenco del personale cantierizzato con le relative mansioni, che dovrebbe essere composto dq 258 unità. 

Sempre da capitolato sono previsti anche l’apertura due centri di raccolta e di due uffici dedicati ai rapporti con i clienti e premialità sulla Tari per chi differenzia di più. Premialità che non ci sono state. L’Appaltatore deve anche prevedere un sistema informatizzato per tutte le attività di programmazione, di gestione e monitoraggio del servizio di igiene urbana

Ma chi dovrebbe controllare la Teknoservice? “La ditta ha dei dirigenti che devono controllare l’esatto funzionamento del servizio. Anche l’Amministrazione, attraverso i dirigenti ed i responsabili di settore, dovrebbe pretendere che il servizio venga svolto nel migliore dei modi ed applicare penali in caso contrario. Penali che ci sono state, ma in misura molto ridotta rispetto ai disservizi”, commenta il sindacalista che lancia un appello al sindaco Pirozzi.

L’appello al sindaco Pirozzi

“Ho visto che ha pubblicizzato sui social i controlli contro i cittadini incivili, ma non è possibile che loro vengano criminalizzati mentre nulla si dice sulla ditta inadempiente. E’ giusto che chi sbaglia paghi, ma deve valere per tutti. Chiedo al sindaco un confronto aperto e schietto per la risoluzione dei problemi”

 

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Antonio Mangione
Antonio Mangionehttp://www.internapoli.it
Giornalista pubblicita iscritto dalll'ottobre 2010 all'albo dei Pubblicisti, ho iniziato questo lavoro nel 2008 scrivendo con testate locali come AbbiAbbè e InterNapoli.it. Poi sono stato corrispondente e redattore per 4 anni per il quotidiano Cronache di Napoli dove mi sono occupato di cronaca, attualità e politica fino al 2014. Poi ho collaborato con testate sportive come PerSempreNapoli.it e diverse testate televisive. Dal 2014 sono caporedattore della testata giornalistica InterNapoli.it e collaboro con il quotidiano Il Roma
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