Lo scorso weekend Maria, poliziotta in servizio alla Scientifica di Napoli, non ha esitato quando ha visto quei due giovani in difficoltà, nonostante fosse in vacanza. Durante una passeggiata sul litorale di Sperlonga, in provincia di Latina, infatti, a un certo punto nota un capannello di persone che indica in direzione di un promontorio roccioso.
Così, insieme a Domenico e Roberto, due militari della Guardia di finanza, decide di chiedere spiegazioni agli addetti al salvamento che le confermano la presenza di due ragazzi intrappolati nei pressi della grotta azzurra a causa della forte corrente e del mare che si faceva sempre più grosso.
Maria, Domenico e Roberto allora, dopo aver allertato i soccorsi, decidono di organizzare un’operazione di recupero. Muniti di salvagente e cima di sicurezza Maria e Domenico nuotano verso i due, imbracano per prima la ragazza, ormai allo stremo delle forze, e la trasportano a largo dove, nel frattempo, Roberto sopraggiunge con un mezzo di salvamento sul quale la ragazza viene caricata e portata a riva.
“Ora bisogna pensare al ragazzo; tornati nuovamente alla grotta, lo imbracano come hanno fatto con la giovane, ma stavolta devono rientrare a nuoto a riva col mare sempre più agitato. Bracciata dopo bracciata fortunatamente riescono a raggiugere la battigia a toccare finalmente la terraferma. Attimi di forte tensione che all’improvviso si sciolgono con i complimenti e le congratulazioni di tutti i presenti”, racconta l’agente Lisa.

