Occupava abusivamente un’abitazione del rione Sanità da 28 anni, la famiglia Misso. Ieri, a Celeste Misso, 52 anni, figlia di Umberto Misso (deceduto nel 2014), è stato notificato un decreto di sequestro emesso dal gip di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea (procuratore aggiunto Sergio Amato). L’immobile, occupato abusivamente dalla donna e da due suoi figli, si trova in vico Donnaregina: lo sgombero è stato notificato ai Misso dagli agenti del commissariato Vicaria di Napoli e l’immobile è tornato nella disponibilità alla proprietaria.
Le indagini sono state delegate alla Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli.
A Celeste Misso e ai suoi due figli, di 20 e 29 anni, viene contestato il reato di occupazione arbitraria di immobile destinato a domicilio altrui aggravato dalla circostanza del metodo mafioso e anche un allaccio abusivo quinquennale alla rete elettrica. Il marito di Celeste Misso, Vincenzo Prestigiacomo, venne ucciso in un agguato di camorra il 30 ottobre 2006.

