Due colpi di pistola all’addome, uno alla gamba destra: è possibile che, chi ha sparato contro Luigi Minichino, 41enne di Torre del Greco, ricoverato nel primo pomeriggio di oggi all’Ospedale del Mare di Ponticelli, avesse intenzione di uccidere. Il ferimento è avvenuto tra le strade di Barra, quartiere di Napoli Est, sull’accaduto sono in corso indagini della Polizia di Stato.
Minichino era sospettato di aver detenuto, proprio in concorso con Valda, una pistola e una scatola di cartucce calibro 38. Il Riesame accolse sin da subito l’istanza del difensore di Minichino, l’avvocato Leopoldo Perone, che smantellò le accuse formulate a carico del proprio assistito, che, non essendo già detenuto per altro, lasciò subito il carcere di Secondigliano. Minichino era accusato di detenere le armi per i Valda.
IL PRIMO LANCIO
Oggi gli agenti del Commissariato Ponticelli sono intervenuti presso l’Ospedale del Mare per la segnalazione di un soggetto attinto da colpi d’arma da fuoco alla gamba destra e all’addome. Il 42enne è stato trasportato presso il nosocomio in questione da un familiare e, allo stato, non versa in pericolo di vita. Dai primi accertamenti, i fatti sarebbero avvenuti in una traversa di via Villa Bisignano. Dinamica in fase di ricostruzione ad opera della locale Squadra Mobile e del Commissariato San Giovanni- Barra che procedono.
Tensione a Napoli est, esplosi 3 colpi di pistola nella stesa
Ieri alle ore 19 sono stati esplosi 3 colpi di pistola a tamburo al rione Villa a San Giovanni a Teduccio: fortunatamente nessuno è rimasto ferito poiché si tratta di una stesa. Sul posto sono giunte le pattuglie della polizia che avevano chiuso momentaneamente al traffico la strada per consentire alla Scientifica i rilievi del caso. Sono in corso le indagini da parte della Squadra Mobile.
Tensione a Napoli est, esplosi 3 colpi di pistola nella stesa