I carabinieri della Compagnia di Giugliano hanno arrestato un 25enne gravemente indiziato dei reati di omicidio volontario aggravato e furto aggravato. Le indagini hanno avuto origine a seguito del rinvenimento del cadavere di un 68enne, trovato lo scorso 9 aprile 2025 privo di vita e con il volto tumefatto all’interno della propria abitazione nella frazione di Varcaturo. A finire in manette è stato Davide Garbetta.
Le indagine sull’omicidio a Varcaturo
L’attività investigativa ha consentito di ricostruire la dinamica dell’evento e di individuarne il presunto autore. Secondo quanto finora emerso, al culmine di una lite scaturita per futili motivi, il giovane avrebbe immobilizzato la vittima, l’avrebbe colpita con violenti pugni al volto, e infine stretto le mani al collo, provocandone la morte per arresto cardiocircolatorio.
Subito dopo aver commesso l’omicidio, l’aggressore si sarebbe impossessato del telefono cellulare della vittima e di una modesta somma di denaro, mettendo a soqquadro l’abitazione. Fondamentali, ai fini della ricostruzione del grave quadro indiziario, sono risultati gli elementi emersi dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona e del traffico telefonico e telematico dei dispositivi in uso all’indagato.

