Vasile Frumuzache l’ex guardia giurata rumena di 32 anni che ha confessato l’omicidio delle due prostitute a Prato e Montecatini Ana e Denisa, la mattina del 4 febbraio ha tentato di evadere dal carcere di Sollicciano – alla vigilia del processo – dove si trova detenuto dalla scorsa estate.
Tenta l’evasione calandosi con le lenzuola, fuga fallita per il “killer delle escort”
Secondo quanto ricostruito l’uomo ha utilizzato il più classico dei copioni, lenzuola annodate, per scavalcare il muro del passeggio. Arrivato nell’intercinta è stato bloccato dagli agenti della polizia penitenziaria che gli hanno trovato addosso anche un coltello.
Il 5 febbraio Frumuzache dovrà comparire davanti alla Corte d’Assise di Firenze per la prima udienza del processo che lo vede imputato per omicidio volontario delle due donne.
A Sollicciano era arrivato lo scorso giugno, trasferito da Prato dopo che un detenuto, cugino della donna rumena uccisa a Montecatini, l’aveva aggredito con l’olio bollente.
«Pieno apprezzamento per l’operato dell’agente» di ronda che ha visto e bloccato il detenuto, recita un comunicato del delegato nazionale del sindacato Osapp, Canio Colangelo, che invece nello stesso testo esprime «forti perplessità sulle capacità organizzative e sulla sicurezza della struttura che, anche in questo caso, ha dimostrato di essere una groviera». «Ci si domanda infatti come ha potuto un detenuto che dovrebbe essere super sorvegliato per motivi di sicurezza e anche di incolumità – conclude – rendersi autore di una tale azione».


