13.3 C
Napoli
giovedì, Aprile 3, 2025
PUBBLICITÀ

Scarcerata la figlia del boss Gionta dopo la condanna a 11 anni di carcere

PUBBLICITÀ

Teresa Gionta torna agli arresti domiciliari perché le sue condizioni cliniche non sono adeguatamente tutelate in carcere. Con questa motivazione, riporta da Il Mattino, la sesta sezione penale della Corte d’Appello di Napoli ha concesso gli arresti domiciliari alla figlia del boss ergastolano Valentino. Teresa è la moglie di Giuseppe Carpentieri, ritenuto ultimo reggente del clan Gionta.

I giudici hanno accolto l’istanza presentata dai legali della donna, assistita dagli avvocati Roberto Cuomo e Antonio Iorio, concedendole di tornare a Torre Annunziata. Nell’ambito del processo contro il nuovo clan Gionta, la donna è stata condannata a 11 anni di carcere.

PUBBLICITÀ

Una nuova vita per l’ex roccaforte del clan Gionta, arriva l’annuncio del sindaco

Una nuova vita per l’ex roccaforte del clan Gionta, arriva l’annuncio del sindaco. Stamattina sono state consegnate le chiavi di Palazzo Fienga alla ditta che, su incarico del Commissario Straordinario di Governo, dovrà procedere alla bonifica dell’area. “Un’attività complessa che sarà avviata già domani mattina con le prime operazioni di sfalcio della vegetazione infestante, pulizia del guano degli uccelli e diversi interventi accessori“, scrive il sindaco di Torre Annunziata, Corrado Cuccurullo, sulla pagina Facebook .

L’edificio era stato oggetto di sgombero degli occupanti in data 15 gennaio 2015 con l’impiego di circa 400 agenti delle Forze di Polizia e poi definitivamente confiscato il 15 settembre 2017 ed assegnato alla gestione dell’Agenzia

 

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

PUBBLICITÀ

Ultime Notizie

A Napoli apre ‘Luce’, la prima libreria emotiva nel cuore del Vomero

Splende una nuova luce a Napoli. Ma stavolta non si tratta di una semplice metafora. Luce è proprio il...

Nella stessa categoria

PUBBLICITÀ