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HomeCronacaTre rapine con auto rubata, scarcerazione lampo per la banda di Giugliano

Tre rapine con auto rubata, scarcerazione lampo per la banda di Giugliano

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Guido Semprebuono, Giacomo Grappa e un 17enne di Giugliano erano stati arrestati giovedì, dopo aver commesso la rapina al LIDL di Casandrino con arma in pugno, dopo un inseguimento tra le strade di Giugliano con i carabinieri di Sant’Antimo alle calcagna. La fuga era terminata con le manette ai polsi, la contestazione di 4 rapine pluriaggravate, ricettazione del veicolo e resistenza a pubblico ufficiale.

Su disposizione del pm era i stati trasferiti presso il carcere di Poggioreale e nel CPA dei Colli Aminei. Dopo l’udienza di convalida dell’arresto, il giudice per le indagini preliminari, accogliendo le richieste degli avvocati Luigi Poziello, Teresa Frippa e Antonio Peluso del Foro di Napoli Nord, ha concesso ai due maggiorenni gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico ed al minorenne il collocamento presso una casa famiglia del territorio. Gli vengono contestate anche la rapina al LIDL di Melito e la rapina all’EUROSPIN di Sant’Antimo.

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Il fatto

Casandrino, Via Paolo Borsellino. Tre uomini col volto coperto hanno appena rapinato un supermercato. Fuggono con una Lancia Y, la targa è già sul taccuino degli appunti di un militare della centrale operativa di Caivano.
Parte la nota di ricerca, a tutte le pattuglie: un veicolo sta correndo ad alta velocità in direzione di Sant’Antimo. Le persone all’interno sono pericolose e armate di coltello.
Un carabiniere della tenenza di Sant’Antimo ha appena finito di annotare la targa quando l’auto dei rapinatori gli sfreccia davanti. Prima ingranata, lampeggianti, sirene e lo stridio degli pneumatici sull’asfalto.

Sei chilometri di corsa, tra strade trafficate, marciapiedi e pedoni terrorizzati. Attorno ai fuggitivi si stringe una maglia sempre più stretta, con la sezione radiomobile di Giugliano che arriva nel senso opposto per tagliare loro ogni possibilità di procedere.
La fuga termina con 3 freni a mano tirati e 7 sportelli spalancati.

I rapinatori provano ad affidarsi alle loro gambe ma – nonostante la differenza di età – i militari sono più allenati e veloci. Finiscono in manette il 19enne Semprebuono, Grappa, 22enne e un 17enne. Addosso i 900 euro appena sottratti alle cassiere del supermarket, un cacciavite, un coltello. Risponderanno di concorso in rapina aggravata, porto di armi, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. Sono in corso accertamenti per documentare il loro coinvolgimento in altre 4 rapine, commesse con le stesse modalità, con la stessa auto e come bersagli ancora supermercati.

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