Era stato arrestato in flagranza di reato, insieme a un complice, dopo aver messo a segno una truffa ai danni di un’anziana residente in provincia di Foggia. Protagonista della vicenda M.E., originario del quartiere Marianella di Napoli, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti specifici.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe contattato telefonicamente la vittima fingendosi il nipote. Nel corso della conversazione, le avrebbe rappresentato una situazione di grave urgenza, sostenendo che fosse necessario consegnare del denaro per evitare una denuncia che, a suo dire, pendeva su di lui e sulla madre. Convinta dalla richiesta e preoccupata per le sorti del familiare, l’anziana avrebbe così consegnato la somma di 4.900 euro in contanti. L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha però consentito di individuare e arrestare i responsabili poco dopo la commissione del reato.
M.E. è stato quindi tratto in arresto e tradotto in carcere. Successivamente, il Giudice per le indagini preliminari, valutate le circostanze del caso e accogliendo la richiesta avanzata dalla difesa, rappresentata dall’avvocato Francesco Buonaurio, ha disposto nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione. L’indagine prosegue per accertare eventuali ulteriori responsabilità e verificare il coinvolgimento degli indagati in altri episodi analoghi avvenuti sul territorio.
