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Vittime in lacrime dopo le telefonate dei truffatori di Napoli: “Suo figlio rischia il carcere”

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La banda di truffatori napoletani terrorizzava le vittime attraverso allarmanti telefonate. “Sono il maresciallo della stazione dei carabinieri…Suo figlio è stato coinvolto in un incidente e ha investito due pedoni di cui uno è in gravi condizioni in ospedale. Suo figlio è in stato di fermo: rischia da 2 a 4 anni di reclusione“. La vittima scoppia in lacrime e chiede aiuto: la malvivente tenta di calmarla solo per estorcerle soldi o gioielli.

Alle prime ore di questa mattina, nelle province di Napoli, Caserta, Benevento, Avellino, Palermo, Brescia, Pavia e Cosenza, i Carabinieri del Comando Provinciale di Genova, con la collaborazione dei Comandi dell’Arma dei territori interessati, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, nei confronti di 21 soggetti.

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Sono  gravemente indiziati dei reati di associazione per delinquere finalizzata alle truffe in danno di anziani, ricettazione, riciclaggio e autoriciclaggio, dei quali 15 destinatari di custodia cautelare in carcere, 2 della custodia cautelare agli arresti domiciliari e 4 sottoposti all’obbligo di dimora nel comune di residenza con l’obbligo di presentazione alla P.G..

Nel provvedimento cautelare sono stati contestati agli indagati complessivamente 33 truffe pluriaggravate, di cui 27 consumate e 6 tentate, perpetrate tra il maggio 2024 e il gennaio 2025, con profitti illeciti ancora in corso di quantificazione, ma che superano di gran lunga i 300mila euro.

Soldi nello scaldabagno

Dove colpiva la banda

Le truffe contestate sono state perpetrate in Liguria (Genova e Chiavari), Lombardia (Voghera e Pavia), Veneto (Verona), Lazio (Roma e Latina), Campania (Ottaviano), Calabria (Cosenza, Lamezia Terme e Catanzaro) e Sicilia (Palermo e Monreale). Nel corso dell’indagine, avviata nel maggio 2024, sono state arrestate in flagranza di reato 5 persone e denunciati altri 7 individui per i reati di truffa e tentata truffa aggravata, nonché recuperati denaro e monili in oro sottratti alle vittime per un valore di circa 150.000 euro.

Truffe agli anziani, soldi riciclati nell’agenzia di scommesse a Napoli

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