Un dose di richiamo del vaccino Covid-19 di Moderna ha generato una promettente risposta immunitaria contro le varianti più pericolose del Sars-Cov2, la brasiliana e la sudafricana. Lo afferma in una nota l’azienda, citando i primi risultati di uno studio clinico in corso, con il quale Moderna sta testando una dose di richiamo da 50 microgrammi in individui già vaccinati. I risultati mostrano che questa ha aumentato le risposte anticorpali neutralizzanti contro il virus originale, nonché contro la variante B.1.351 e la P.1, individuate in Sud Africa e Brasile. Le dosi di richiamo sono state “generalmente ben tollerate”

«Immunità di gregge difficile a causa dello scetticismo sui vaccini anti-Covid». E’ quanto sostiene Ilaria Capua commentando il calo delle vaccinazioni negli Stati Uniti, passate da 3 milioni a 2,2 milioni al giorno. «La ragione non è una sola ma mi sento di dire che c’è ancora una fascia di popolazione che sottovaluta moltissimo questa emergenza sanitaria e che rifiuta la vaccinazione o non ne vede il beneficio. Questo perché ci sono tutta una serie di leader che hanno un punto di vista diverso da quello scientifico sulla gestione dell’epidemia», spiega la virologa al Corriere della Sera, aggiungendo di non sentirsi «di dire che lo scetticismo sia un problema che riguarda specificatamente gli afroamericani; è chiaro che le pandemie sono eventi trasformazionali che fanno emergere delle fragilità dei sistemi: una delle indubbie fragilità negli Stati Uniti è il divario che c’è sull’assistenza medica e l’approccio alla salute tra le varie etnie».

«Non si può dar la colpa a chi è in posti remoti o svantaggiato – prosegue la Capua – La campagna vaccinale è andata benissimo finché è stata condotta tra la popolazione consapevole che ha fatto di tutto per vaccinarsi. Adesso bisogna lavorare sugli scettici. Alcuni Stati, tra cui la Florida, hanno sollevato le restrizioni: qui metà della popolazione segue quello che io chiamerei non tanto negazionismo ma “sottovalutismo”. Quindi, molte voci della Sanità pubblica americana si stanno attivando per recuperare questa fascia di popolazione, che in questo momento può fare la differenza. L’immunità di gregge ha bisogno di tempo per svilupparsi, con la vaccinazione si accelera. Certo che, se una fetta significativa della popolazione non si vaccina e sono in atto misure di restrizione (che fanno circolare il virus meno, ma impediscono anche che si sviluppino anticorpi), l’immunità di gregge arriverà più tardi. A questa pandemia abbiamo risposto con la vaccinazione in maniera estremamente efficace: non era scontato che in un anno avessimo vaccini che funzionano».

 

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.