Atti vandalici nella serata di ieri in Piazza Municipio a Giugliano. A rendere noto l’accaduto è stato il sindaco di Giugliano Diego D’Alterio, definendolo “un fatto grave” che colpisce l’intera comunità. Secondo quanto dichiarato dal primo cittadino, ad essere presa di mira è stata una struttura prossima alla riconsegna alla città, frutto di un lungo percorso di riqualificazione sostenuto da risorse pubbliche. Un gesto che, nelle parole del sindaco, rappresenta un danno non solo materiale ma simbolico: “Colpirla oggi significa colpire un bene di tutti”.
A segnalare l’accaduto sono stati alcuni cittadini che hanno notato movimenti sospetti e allertato le autorità. Una collaborazione definita “decisiva” dallo stesso D’Alterio, che ha sottolineato come questo senso civico debba diventare un esempio per l’intera comunità. Gli agenti della Muncipale sono giunti sul posto in pochi minuti, avviando immediatamente i rilievi e le indagini. Fondamentali, in questo senso, le immagini dei sistemi di videosorveglianza già acquisite, che mostrerebbero con chiarezza l’azione intrusiva di un gruppo di giovanissimi.
Il post integrale del sindaco di Giugliano, Diego D’Alterio
“Quello che è accaduto ieri sera in piazza Municipio è un fatto grave.
Vandalizzata una struttura che sta per essere restituita alla città, dopo un percorso lungo, fatto di lavoro e risorse pubbliche. Colpirla oggi significa colpire un bene di tutti.
Voglio, però, partire da un fatto incoraggiante: sono stati alcuni cittadini a segnalare subito movimenti sospetti. Questa collaborazione è stata decisiva. E deve essere di esempio per tutti.
La Polizia Municipale è intervenuta in pochi minuti. Gli agenti hanno avviato i rilievi e stanno portando avanti le indagini. Sono già state acquisite le immagini di videosorveglianza. Da queste immagini emerge con chiarezza l’azione intrusiva di un gruppo di persone, di giovanissima età.
Non possiamo definirla una bravata. Sono gesti che danneggiano un luogo pubblico e mancano di rispetto al nostro lavoro.
Quello spazio sta per essere riconsegnato alla città. È un segnale di rinascita per il centro. Non consentiremo a nessuno di sporcare questo percorso. E chi ha sbagliato, sarà individuato e pagherà”.


