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“Vecchi clan spariti grazie agli arresti”, il nuovo questore Lamparelli si insedia a Napoli

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Stamattina il nuovo questore Fausto Lamparelli si è insediato a Napoli e ha tenuto il suo primo incontro pubblico con i giornalisti. All’ombra del Vesuvio è arrivato la prima volta nel 2014 quando è stato alla guida della Squadra Mobile fino al 2017 e in quel periodo ha diretto la cattura di diversi latitante e ha iniziato le indagini sulla Paranza dei bambini, il gruppo di baby camorristi guidati dal boss ucciso Emanuele Sibillo.

Le tre priorità del nuovo questore di Napoli, Fausto Lamparelli

“Le mie priorità saranno il controllo del territorio, il mantenimento dell’ordine pubblico e seguire l’attività repressiva. Poi avrò un occhio particolare a contrastare la violenza sulle donne. Oggi oltre le piazze di spaccio c’è anche lo spaccio itinerante. Ci troviamo di fronte ad una realtà dove i vecchi clan sono scomparsi grazie al lavoro eccelso che è stato fatto da forze dell’ordine e magistratura”, ha aggiunto Lamparelli.

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Fausto Lamparelli torna a Napoli, il racconto del nuovo questore

“Per me è un ritorno a Napoli e sono molto felice. Sono consapevole della complessità e dell’importanza del lavoro che mi attende. Questa è la città dove sono stato promosso questore e dove sono tornato spesso da turista con la mia famiglia. Una città che amo e che mi mette di fronte ad un lavoro complesso. Già da capo della Squadra mobile, sentivo che Napoli è come una università per un funzionario di polizia, ” queste le prime parole pronunciate da Lamparelli.

“La presenza di giovani che non rispettano le regole e l’eventuale fuoriuscita di vecchi boss possono creare qualcosa di pericoloso. Io ho grande fiducia nella Procura e nella Squadra Mobile, intanto studierò i fenomeni criminali emergenti. Ci sono tanti capiclan in carcere e questi gruppi disgregati sono molto pericolosi perché tentano con la violenza il territorio e controllare i traffici di droga, delle estorsioni e dei tabacchi lavorati. Noi dobbiamo intercettare con la prevenzione coloro che cercano una strada diversa dalla legalità“, ha aggiunto il nuovo Questore di Napoli.

“Sono molto vicino alla persona aggredita“, questo il commento sulla vicenda del papà picchiato a piazza Vanvitelli lo scorso weekend. A Palazzo del Governo il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha incontrato il neo questore Lamparelli, insediatosi nel capoluogo campano, esprimendogli i migliori auguri di buon lavoro.

Il sindaco Manfredi incontra a Palazzo San Giacomo il nuovo Questore di Napoli, Fausto Lamparelli: Piena sinergia istituzionale

Questa mattina, a Palazzo San Giacomo, il sindaco Gaetano Manfredi ha ricevuto in visita istituzionale il nuovo Questore di Napoli, Fausto Lamparelli. “Diamo il benvenuto e rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro al Questore Fausto Lamparelli – ha dichiarato Manfredi –. La sua profonda conoscenza della nostra città rappresenta un valore aggiunto fondamentale per il compito che si appresta a svolgere. L’Amministrazione comunale conferma la massima disponibilità a lavorare in perfetta sinergia con la Questura e tutte le forze dell’ordine per garantire sicurezza, decoro e tranquillità a tutti i napoletani“.

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