Ha affrontato sedici cicli di chemioterapia continuando, nonostante tutto, ad andare a scuola ogni mattina. Poi sono arrivati una doppia mastectomia e mesi di radioterapia. Una lunga battaglia contro il cancro che Stephanie Villaronga ha affrontato cercando di mantenere, per quanto possibile, la propria quotidianità e il rapporto con i suoi studenti.
Villaronga è una maestra di sostegno in una scuola elementare di New York. La sua storia, raccontata a Newsweek, non riguarda però soltanto la malattia e il percorso di cura. Al ritorno al lavoro, infatti, ad attenderla c’è stata un’altra difficoltà: una busta paga molto più bassa di quella che si aspettava.
Secondo il racconto della docente, una parte consistente del suo stipendio è stata trattenuta, lasciandole meno del 20% della retribuzione abituale. Una situazione che ha trasformato il ritorno in classe, che avrebbe dovuto rappresentare un momento di ripartenza, in una nuova fonte di preoccupazione.
Per mesi Villaronga aveva cercato di conciliare il lavoro con un percorso medico particolarmente impegnativo. Sedici cicli di chemioterapia, un intervento di doppia mastectomia e successivamente la radioterapia hanno segnato una fase estremamente difficile della sua vita. Nonostante le cure, la docente ha continuato a presentarsi a scuola, mantenendo il più possibile il proprio impegno professionale.
Il problema economico è emerso in seguito, quando la malattia e le assenze necessarie per le cure hanno avuto conseguenze sulla sua situazione lavorativa e sulla retribuzione. La riduzione dello stipendio ha significato per Villaronga dover affrontare le spese quotidiane in un momento in cui le esigenze economiche legate alla malattia potevano essere particolarmente pesanti.
La vicenda mette così in luce un aspetto spesso meno visibile delle malattie gravi: oltre alla diagnosi, alle terapie e alle conseguenze fisiche, possono arrivare anche difficoltà professionali e finanziarie. Per chi lavora, il ritorno alla normalità può quindi essere tutt’altro che semplice.
La storia di Stephanie Villaronga racconta proprio questo passaggio. Dopo aver continuato a entrare in classe mentre affrontava la chemioterapia e dopo aver superato interventi e radioterapia, la maestra si è trovata a fare i conti con una conseguenza inattesa sul piano economico.
Il suo caso, riportato da Newsweek, riporta l’attenzione sul rapporto tra malattia, lavoro e tutela economica dei dipendenti, soprattutto quando un lungo percorso di cura rende necessarie assenze prolungate o modifica temporaneamente la capacità di lavorare.
Per Villaronga, la battaglia non si è dunque conclusa con l’ultima seduta di radioterapia. Il ritorno in classe ha coinciso con l’inizio di un’altra sfida: riuscire a ricostruire la propria quotidianità anche dal punto di vista economico, dopo mesi trascorsi a combattere contro il cancro.

