Stese e intimidazioni al Parco Verde di Caivano, scarcerato Antonio Cangiano. Questa la decisione per il giovane imputato per aver preso parte ad una stesa armata avvenuta il 27 settembre 2025 nel complesso.
Stese e intimidazioni al Parco Verde, scarcerato Antonio Cangiano
In quell’occasione Cangiano, insieme a due complici, avrebbe effettuato un raid armato per affermare una nuova egemonia da parte di soggetti legati alla camorra napoletana, dopo i recenti fermi effettuati a carico dei boss del clan Ciccarelli. Questa mattina vincente si è rivelata la linea dei suoi difensori, gli avvocati Luigi Senese, Francesco Bonaiuto e Andrea Di Lorenzo, che hanno consentito al loro assistito di lasciare il carcere.
Il gip del tribunale di Napoli ha infatti disposto la sostituzione della misura cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari. Un risultato che premia la linea della difesa che, grazie ad una articolata e complessa attività difensiva, hanno evidenziato l’ incompatibilità dello stato di salute del loro assistito con il regime detentivo in carcere.
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