Degrado, incuria, abbandono. Sono questi, in sintesi, gli aggettivi che simboleggiano lo stato attuale del lago Patria. Un pò di manutenzione periodica nei pressi della foce basterebbe ad evitare il peggio. Ne soffre la bellezza dei posti, ne soffre l’economia del settore turistico, strozzata da mille emergenze, ignorata da chi dovrebbe incentivarne il decollo. Il recupero della fascia costiera, ed in particolare dello specchio d’acqua, è inserito nei vari progetti di riqualificazione urbana per la terza città della Campania. Il comune di Giugliano, in attuazione di regolamenti comunitari e normative regionali, dovrà elaborare il Documento di Orientamento Strategico (DOS), un piano di rigenerazione urbana e della qualità della vita attraverso la predisposizione di una serie di progetti che dovranno promuovere lo sviluppo sostenibile della città. Sono veramente tanti gli ambiti di intervento che saranno presi in considerazione dal progetto denominato «La città visibile»: dall’industria all’artigianato, dai trasporti al commercio, fino ad arrivare al turismo. Tutto sarà incentrato al fine di favorire una più adeguata organizzazione, soprattutto dal punto di vista dell’impatto ambientale, delle diverse attività presenti nel territorio giuglianese.
Il Documento di Orientamento Strategico.
In particolare il comune dovrà presentare dei piani specifici per: la delocalizzazione delle attività artigianali, para industriali e commerciali non compatibili con il decoro urbano e la rigenerazione urbana; il recupero dell’ambiente fisico attraverso soprattutto la bonifica ambientale, che dovrà prendere in considerazione, oltre alle discariche presenti sul territorio, anche gli interventi da effettuare sulla fascia costiera tra Licola, Lago Patria e Varcaturo, in modo tale da restituire la balneabilità del mare; l’adeguamento e lo sviluppo delle infrastrutture primarie e secondarie, puntando in particolar modo a svecchiare la vetusta rete fognaria cittadina, ormai non più adatta a servire una popolazione che è cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni; l’adozione di misure per la lotta all’ abusivismo, tenendo in particolare considerazione l’installazione di telecamere e impianti satellitari che possano scoprire eventuali commissioni di abusi; l’informatizzazione dei servizi pubblici, da sempre un pallino del primo cittadino Pianese, che tra i punti principali del suo programma elettorale, ha inserito anche l’ammodernamento della macchina amministrativa; la creazione di sistemi integrati di trasporto pubblico, anche attraverso l’utilizzo di sistemi di trasporto ecologico; la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale; la promozione dell’imprenditorialità e dell’occupazione; il controllo del territorio ed il rafforzamento delle misure di sicurezza e prevenzione della criminalità, problema tra i più sentiti nella popolazione giuglianese. Il Documento di Orientamento Strategico sarà comunque atto preliminare alla redazione del Piano Strategico della Città di Giugliano, che dovrà definire il disegno politico dello sviluppo sostenibile in una prospettiva di medio-lungo periodo, in coerenza con la pianificazione urbanistica comunale, del piano provinciale di coordinamento e la programmazione degli investimenti pubblici. Per elaborare il D.O.S. il Comune di Giugliano ha previsto il coinvolgimento del partenariato sociale ed economico locale, al fine di coinvolgere i privati disponibili ad investire risorse, a proporre, attraverso manifestazione d’interesse, e realizzare interventi previsti all’interno del programma.


