Prosegue la fortunata kermesse di incontri culturali promossi dall’Istituto don Mauro. Questo venerdì la “sfida alla cultura” dell’istituto ardorino è stata raccolta dalla associazione L.ar.te.s.
Un gruppo di giovani, gli attori che per la regia di Rocco di Santi hanno ideato lo spettacolo Gorée, che a partire dalle 19.30 farà incontrare i giovani studenti del Don Mauro. Palcoscenico interattivo sarà la sala teatro del liceo villaricchese. Un dialogo a più voci in cui le parole di vita scritte, selezionate e redatte da Salvatore Napolano si innestano su quelle dello spettacolo originario e che ci condurranno in un viaggio con occhi attenti nei meandri di una società in continua evoluzione- involuzione che «si trasforma geograficamente, politicamente- racconta Napolano- producendo nuove e sofferte contaminazioni». Un viaggio che ha come meta metaforica Gorée, appunto, la famosa isola degli schiavi ed in cui «gli attori- chiosa ancora Napolano- raccontano e interpretano i mutamenti, le sensazione, le emozioni che attraversano e trasformano l’anima dei personaggi, esplorando l’impercettibile, l’inspiegabile». Un viaggio surreale, di fatto, che tra testi e poesie di chi ha vissuto in prima persona alcuni momenti storici della nostra storia mondiale, ci riporta dalla frusta dei centri di accoglienza per extracomunitari al sogno americano di fine ‘800; da quello degli anni ’50 in Europa ai campi di sterminio della seconda guerra mondiale, fino a quelli… dei nostri giorni. (com. sta.)
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