HomePoliticaIl ministro Musumeci sui Campi Flegrei: "Pericolosa la convivenza con rischio"

Il ministro Musumeci sui Campi Flegrei: “Pericolosa la convivenza con rischio”

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“La frequenza di scosse di moderata intensità finisce per alimentare una sorta di abitudine al rischio, inducendo nella popolazione la percezione che con il bradisismo si possa semplicemente continuare a convivere, come del resto hanno fatto per secoli gli abitanti di quell’area”. Lo ha affermato, nel corso di una informativa alla Camera sull’emergenza Campi Flegrei, Nello Musumeci, ministro della Protezione Civile e Politiche del Mare che ha espresso a nome del governo la “piena e convinta solidarietà alla popolazione colpita”.

“Non è la convivenza con il rischio ad essere pericolosa, ma l’assuefazione al rischio che abbassa la percezione e rende meno vigile la convivenza. Ecco perché l’imprevedibilità del vulcano Campi Flegrei deve imporre alle istituzioni, a tutte le istituzioni, il dovere della prevenzione”, ha aggiunto.

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Il ministro Musumeci sui Campi Flegrei: “Su un vulcano attivo nessun può garantire sicurezza”

Botta e risposta tra Musumeci e il sindaco di Bacoli

“Sì, signor, ministro ha ragione lei: io sto con i farisei. Perché faccio il sindaco. Perché sono flegreo. Io sto con la gente, senza casa e senza acqua, che attende risposte urgenti. Non più promesse, ma fatti“.
Comincia così il post del sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione, indirizzato al ministro per la Protezione Civile Musumeci il quale, durante il discorso in Aula e stando a quanto riferito dal primo cittadino, “ha deciso che la sua priorità non è mettere in sicurezza i Campi Flegrei. Perché, come lui dice, non è un obiettivo raggiungibile. E già questo è, di per sé, un fatto grave. Ma ha ritenuto necessario investire tempo in Parlamento per attaccare il Sindaco di Bacoli. Senza contraddittorio, a testa bassa. E con tanta ira”.
“Dice che sputo veleno, che confondo il rispetto istituzionale con gli inchini, che sto con i farisei. E tutto questo perché ho osato far notare la mancanza di azioni da parte del Governo”, le parole del sindaco Della Ragione.

Campi Flegrei, il Sindaco Manfredi al vertice con il Ministro Piantedosi: «La Città Metropolitana immediatamente operativa per garantire la sicurezza del territorio»

«Fin dai primi momenti successivi alla scossa di magnitudo 4.7 di venerdì, la Città Metropolitana di Napoli ha attivato senza indugio la propria macchina tecnica e amministrativa per monitorare gli effetti del sisma, verificare la tenuta delle infrastrutture e garantire la totale sicurezza dei cittadini e del personale scolastico». Così il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha partecipato quest’oggi alla riunione in Prefettura con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, con il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, e con i rappresentanti di tutte le altre istituzioni competenti per fare il punto sulla situazione e sul fenomeno bradisismico nell’area dei Campi Flegrei.

Viabilità strategica e vie di fuga

«Abbiamo prioritariamente concentrato le nostre verifiche – ha affermato Manfredi – sulla rete di strade provinciali di competenza dell’Ente, che funge anche da via di fuga nei Piani comunali di Protezione Civile, controlli che hanno confermato l’integrità delle infrastrutture: è stato necessario intervenire solo lungo la S.P. 2 ‘Miliscola’ e la S.P. 531 ‘Scalandrone’ per rimuovere modeste quantità di materiale caduto dai costoni, ripristinando subito le perfette condizioni di transitabilità». Un’attenzione massima la Città Metropolitana ha rivolto alla Galleria Montecorvara (S.P. 501 Variante Via Campana), arteria di fondamentale importanza per l’emergenza. «In via precauzionale – ha spiegato il Sindaco – abbiamo subito sospeso i lavori agli impianti in corso e, all’esito dei sopralluoghi strutturali effettuati nella giornata di lunedì con i tecnici e i collaudatori, la galleria è risultata perfettamente agibile e priva di dissesti. Tuttavia, data la delicatezza del periodo, abbiamo disposto l’attivazione di un monitoraggio strutturale continuo».

Monitoraggio e interventi sugli edifici scolastici

Sul fronte delle scuole superiori, di competenza della Città Metropolitana, le ispezioni hanno evidenziato l’assenza di danni nei comuni di Quarto e Bacoli. Criticità non strutturali sono state invece riscontrate negli istituti di Pozzuoli: «Siamo al lavoro – ha sottolineato il Sindaco – per fare in modo che la ripresa delle attività avvenga nella massima sicurezza. Presso l’ITIS ‘Tassinari’ abbiamo interdetto in via cautelativa il Plesso B, richiedendo alla proprietà dell’immobile le necessarie opere di ripristino; interventi analoghi sono stati sollecitati per l’Istituto ‘Pareto’ sulla base di uno specifico cronoprogramma, mentre all’Istituto ‘Pitagora’ abbiamo chiuso i laboratori al piano terra colpiti dal distacco di controsoffitti. Per il Liceo ‘Virgilio’, dove le lesioni ai tramezzi non consentono al momento l’utilizzo in sicurezza, abbiamo già attivato una procedura d’urgenza per impiegare immediatamente le risorse necessarie ai lavori di messa in sicurezza».

Difesa costiera e presidio dei costoni

Il primo cittadino ha inoltre fatto il punto sulle competenze della Città Metropolitana in materia di salvaguardia della fascia costiera e dei costoni rocciosi: «Nelle more della completa definizione del quadro normativo e del trasferimento delle risorse regionali, continuiamo ad agire direttamente con i nostri fondi di bilancio per gli interventi di mitigazione del rischio, in particolare per i costoni delle aree costiere. All’indomani del sisma abbiamo contattato tempestivamente gli amministratori di Bacoli, Monte di Procida, Procida, Pozzuoli e Barano d’Ischia, che non hanno registrato, finora, dissesti specifici sulle falesie prospicienti il mare, ma la nostra rete di monitoraggio e il contatto con le amministrazioni locali restano costanti per prevenire qualsiasi potenziale rischio per i territori».

«L’attenzione di tutte le istituzioni, coordinate in maniera efficiente dalla Prefettura – ha concluso il Sindaco Manfredi – il supporto degli organi di governo sovraordinati, la responsabilità e la resilienza della popolazione faranno in modo che riusciremo a venire fuori, tutti insieme, anche da questa crisi, che tanta sofferenza ha arrecato e sta arrecando alla nostra comunità metropolitana. Il nostro impegno è massimo, i cittadini devono sapere che stiamo tutti profondendo il massimo sforzo, ciascuno per le proprie competenze, per garantire sicurezza e vivibilità a tutta l’area flegrea».

CAMPI FLEGREI, ASSESSORA ZABATTA: “ATTIVA RACCOLTA E DISTRIBUZIONE GENERI PRIMA NECESSITA’,  TUTTORA DISPONIBILI 2 AUTOBOTTI PER ACQUA AD USO SANITARIO, SEMPRE APERTA L’AREA DI ATTESA DELLA REGIONE CAMPANIA PRESSO L’EX BASE NATO E IN ARRIVO ASSISTENTI SOCIALI DEL SISTEMA DELLA PROTEZIONE CIVILE” 

 
La Protezione Civile della Regione Campania ha attivato la raccolta di generi di prima necessità per i cittadini dei Campi Flegrei le cui abitazioni sono risultate inagibili. Da domani mattina, presso la tensostruttura allestita dalla SMA Campania all’esterno del Palatrincone di Pozzuoli, su impulso della assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, dalle 9 alle 19 gli operatori e i volontari, assicureranno il ritiro di generi di prima necessità utili alla popolazione che ha dovuto allontanarsi dalle abitazioni rese inagibili dal terremoto. Saranno raccolti indumenti nuovi, alimenti in scatola, pasta, latte in polvere, pannolini, giochi per bambini, prodotti per l’igiene personale e altri generi occorrenti. Parallelamente alla raccolta avverrà la distribuzione alle persone sfollate che ne avranno la necessità. “Il presidio infatti rappresenta – ha detto l’assessora Zabatta – un punto di riferimento concreto per la gestione degli aiuti e per assicurare una risposta ordinata e coordinata alle esigenze dei cittadini temporaneamente allontanati dalle proprie abitazioni”.
La stessa Protezione Civile comunica che sono tuttora disponibili le due autobotti per la distribuzione di acqua ad uso sanitario, situate presso la cosiddetta Piazza a Mare (località Porto) e presso la scuola Trincone (zona Solfatara) e che l’area di Attesa della Regione Campania presso l’ex base Nato di Bagnoli è regolarmente aperta.
Sono stati inoltre attivati dalla Protezione civile regionale, attraverso il Dipartimento nazionale, a supporto del Comune di Pozzuoli, per la gestione dei servizi emergenziali ai cittadini e soprattutto alle fasce fragili della popolazione, gli assistenti sociali professionali di Asproc (Associazione assistenti sociali per la protezione civile)”.
Il ministro Musumeci sui Campi Flegrei: “Su un vulcano attivo nessun può garantire sicurezza”
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