Un percorso d’arte che abbraccia il sociale è quello che sarà inaugurato venerdì 19 febbraio presso lo spazio comunale di Piazza Forcella a Napoli. L’iniziativa promossa dall’assessore alla cultura Nino Daniele insieme a Don Tonino Palmese, si propone di dare voce ad una forma di ribellione alla camorra e lo fa attraverso il ricordo indimenticabile di Annalisa Durante, la giovanissima quattordicenne che proprio nel 19 febbraio del 2004, fu violentemente rapita alla vita, da un gesto imperdonabile. Il ricordo di Annalisa diventa un grido di difesa, di coraggio, affinchè questi atti scellerati possano mai più ripetersi. Una prova di entusiasmo è dunque quella promossa dallo scenario culturale napoletano, che pone l’inventiva di portare in piazza, a Forcella, un gesto di speranza, un atto di divulgazione alla vita, attraverso l’adesione di molti scrittori, i quali si stanno adoperando a donare uno, o più libri, accompagnati da un pensiero dedicato alla giovane vittima, presso la Biblioteca “Annalisa Durante”, un luogo nato per onorare la sua memoria, il ricordo interminabile. A congiungere l’impegno degli scrittori, l’inaugurazione della Mostra Fotografica, “Il Rione Sanità”, che sarà esposta in Piazza fino al 20 marzo. Un percorso di immagini che ci immergono nell’eterogenea realtà di un luogo dai mille volti, dalle poliedriche usanze, dalle curiose e singolari costumanze. Uno scenario che ci interroga sulla bellezza che sgorga da uno spazio così meticcio, una mostra che avanza come mezzo di contrasto alla bruttezza della dilagante malavita del quartiere, un tracciato di immagini che ne propongono la riqualificazione dello splendore, ìnsito tra le mura di “Il Rione Sanità”. Il risultato è l’ingegno di dodici allievi del corso di Fotografia e Fotogiornalismo, tenuto dai maestri Sergio Siano e Roberto Stella, con alla guida, Luigi Crispino. Un mescolanza nella mescolanza, che Angelo Moraca, Maria Giovanna Capone, Claudio De Falco, Federica Lamagra, FiammettaTarallo, Irene Angelino, Emanuela Cervo, Massimo Carcelli, Ada Santasilia, Annalisa Guida, Sora Quarantelli, Lorella Tripodi, hanno reso possibile, mediante scatti che mettono arditamente a confronto, tra passato e presente, un ritaglio napoletano dalle intense contraddizioni. La Mostra Fotografica insieme ai libri autografati si inseriscono in un contesto che è quello di Percorsi D’arte, un progetto che vede in corso d’opera un programma, fatto di laboratori, fotografia ed eventi, a favore della valorizzazione dei giovani e del coinvolgimento alla cultura. L’obiettivo diventa dunque quello di contrastare la camorra ed ogni forma di criminalità, con un inno alla bellezza dell’arte, dei libri, dell’immagine, incominciando da quello indissolubile di Annalisa.
Una mostra fotografica e libri per ricordare Annalisa Durante
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