HomeCulturaLibri al buio: l’iniziativa alla Feltrinelli per incuriosire i lettori

Libri al buio: l’iniziativa alla Feltrinelli per incuriosire i lettori

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“Non giudicare un libro dalla copertina” è lo slogan che accompagna i tomi incartati e infiocchettati in un apposito totem, allo store Feltrinelli, in piazza dei Martiri, a Napoli.
La particolare iniziativa è partita da una catena di librerie indipendenti a Sidney che, all’interno del proprio store, ha creato uno scaffale con libri incartati con carta marrone da imballaggio.
In Italia la pioniera è stata la Feltrinelli di Cosenza, poi, i libri al buio sono comparsi anche negli altri punti vendita italiani ed ora anche nello store di piazza dei Martiri.
L’obiettivo è mettere fine alla trappola della “copertina accattivante”, spesso guida principale nell’acquisto dei libri, incuriosendo i lettori. Dunque i libri al buio non lasciano intravedere alcun dettaglio del romanzo. La descrizione dello stesso è affidata a soli tre aggettivi, scritti sul pacchetto da un libraio e da un breve abstract dell’opera.

“L’esperimento proseguirà fino a fine giugno – ha detto a Repubblica Francesco Napolitano, direttore della Feltrinelli di piazza dei Martiri – Abbiamo avuto un riscontro più che positivo, sia di clienti affezionati che di avventori. Così abbiamo adottato la stessa trovata anche per i film in vendita”.
I libri e film al buio sono sia italiani che stranieri, casi editoriali o opere di nuovi autori.

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E’ bello pensare che in una società, spesso guidata dall’apparenza, si possa essere incuriositi da pochi dettagli per leggere un libro, così come si potrebbe essere incuriositi da pochi dettagli per conoscere a fondo una persona e andare oltre le apparenze.

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