Abusivismo edilizio, sequestrati a Volla 36 immobili per un valore di 7,5 milioni

Immobili realizzati – secondo l’accusa – in totale difformità rispetto ai permessi a costruire e in violazione alle normative urbanistiche: i carabinieri sequestrano a Volla 36 unità abitative per un valore complessivo di circa 7,5 milioni di euro.

Questa mattina i militari dell’Arma della compagnia di Torre del Greco hanno dato esecuzione a due decreti di sequestro preventivo emessi dal gip di Nola su richiesta della Procura della Repubblica nolana, che ha coordinato le indagini svolte dai carabinieri della stazione di Volla. In tutto sono stati posti i sigilli a 23 appartamenti e tredici villette. I reati vengono contestati ai vari proprietari-committenti, progettisti e responsabili delle imprese esecutrici dei lavori per gli immobili oggetto del sequestro che si trovano in via San Giorgio e via Famiglietti.

Le indagini hanno permesso di riscontrare come numerose pratiche edilizie non risultassero conformi alla normativa urbanistica: a fronte di permessi per costruire regolarmente rilasciati per realizzare complessi immobiliari con destinazione non residenziale (centri medici, parcheggi, servizi scolastici), i carabinieri avrebbero accertato come, con successiva Scia in sanatoria, si sia proceduto al cambio di destinazione d’uso in abitativo-residenziale.

«Gli interventi edilizi – spiega Annamaria Lucchetta, procuratore della Repubblica di Nola – hanno dunque comportato una trasformazione urbanistica del territorio comunale funzionale ad un permanente utilizzo dell’area a fini residenziali in totale contrasto con la destinazione a servizi di interesse pubblico impressa dallo strumento urbanistico».