Una sigaretta accesa mentre era sottoposta a ossigenoterapia ha provocato un principio d’incendio all’interno dell’ospedale “G. Landolfi” di Solofra. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri nel reparto di Recupero e Riabilitazione Funzionale, dove una paziente ricoverata ha acceso una sigaretta nonostante fosse collegata all’ossigeno. Lo riporta Avellino Today.
Il contatto tra la fiamma e il flusso di ossigeno ha innescato le fiamme nell’area del letto, generando momenti di forte apprensione tra il personale sanitario e gli altri degenti presenti nel reparto. L’incendio, seppur circoscritto, si è propagato rapidamente nello spazio circostante. Determinante è stato il tempestivo intervento degli operatori sanitari, che sono riusciti a spegnere le fiamme prima che si estendessero al resto della stanza e del reparto. La paziente ha riportato lievi ustioni, mentre nessun altro ricoverato è rimasto coinvolto.
Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, che hanno effettuato tutti i controlli necessari per verificare le condizioni di sicurezza della stanza e dell’intero reparto. Al termine delle verifiche è stata esclusa la presenza di danni strutturali e gli ambienti sono stati messi in sicurezza. Per la donna, oltre alle conseguenze fisiche riportate nell’incidente, è scattata anche una sanzione disciplinare. Accendere una sigaretta durante l’ossigenoterapia, infatti, rappresenta una grave violazione delle norme di sicurezza e del divieto di fumo in ospedale, oltre a costituire un comportamento estremamente pericoloso per sé e per gli altri pazienti.


