Non si ferma l’emergenza in via Cavour a Casoria. Insieme a quella del crollo del palazzo pericolante, a causa del cedimento della condotta idrica, è delle ultime ore quella legata agli sciacalli.
Persone che, nonostante le transenne e i vari divieti d’accesso preposti, scavalcano imperterriti per registrare video, scattare foto o, peggio ancora, frugare tra le macerie in cerca di oggetti personali, preziosi o denaro da portare via.
Allarme sciacalli nella zona del crollo a Casoria, il sindaco: “Non siamo un set cinematografico”
E il primo cittadino Raffaele Bene, attraverso un comunicato social, mette in guardia da questi episodi reclamando maggior attenzione. Queste le sue parole: “Rivolgo un appello a tutti. In questo momento delicato, ogni gesto irresponsabile pesa doppio.
Stiamo registrando la presenza di persone estranee alla sciagura che, superando divieti e transenne, si avvicinano a luoghi pericolosi per girare video da condividere sui social.
Questo crea talvolta intralcio alle operazioni in corso e rappresenta un serio rischio per la sicurezza. Così facendo si mette in pericolo la propria incolumità e si rallenta il lavoro di chi è impegnato a garantire sicurezza e accertamenti.
Casoria non è un set, non è un palcoscenico, non è terreno di sciacallaggio.
È una città ferita che chiede rispetto e soprattutto verità quando si toccano argomenti così delicati. I rilievi tecnici e le verifiche sono in corso costantemente in via Cavour e in altre aree del centro. La situazione, al momento, resta invariata e sotto costante controllo.
I cittadini colpiti sono seguiti dalla macchina comunale, dalla Protezione Civile e dai servizi attivati sul territorio. Da oggi, la Biblioteca comunale è operativa come punto di supporto dalle 8 alle 19.
Grazie alla collaborazione con l’ASL Napoli 2 Nord, è stata inoltre attivata una Rete di Psicologia delle Emergenze presso la Biblioteca “Mons. Mauro Piscopo”, con incontri gratuiti per supportare chi sta affrontando il trauma emotivo dell’evento.
Gli incontri, coordinati dal dott. Domenico Nardiello, si terranno:
Venerdì 30 gennaio, ore 9:00–11:00
Lunedì 2 febbraio, ore 12:00–14:00
Rispettiamo i residenti colpiti dalla sciagura.
Rispettiamo il lavoro delle forze dell’ordine.
Rispettiamo Casoria”.

