L’ondata di maltempo straordinario che sta colpendo Napoli e la sua provincia continua a mostrare un territorio estremamente vulnerabile, allagato e impreparato. L’accumulo di pioggia ha trasformato le strade principali in torrenti in piena, provocando danni diffusi e mettendo a rischio l’incolumità dei residenti.
I DISAGI E LE SEGNALAZIONI DAI TERRITORI:
- Varcaturo e Fascia Costiera: Particolarmente drammatica la situazione in via Madonna del Pantano nei pressi del plesso scolastico. L’acqua ha raggiunto i finestrini delle auto, intrappolando genitori e bambini piccoli dell’asilo e delle scuole medie. I genitori e il personale hanno dovuto guidare e trasportare i piccoli in braccio attraverso l’acqua alta per metterli in salvo, fino all’intervento decisivo di una ruspa privata di residenti che ha sbloccato la viabilità.
- Ischia: Oltre ai disagi alla circolazione dovuti a colate di fango e detriti, il maltempo ha colpito anche il patrimonio storico e culturale dell’isola. Un fulmine ha impattato sulla cupola della storica Chiesa di San Gaetano a Forio (edificio del ‘600), provocando la caduta di calcinacci all’interno e la conseguente chiusura temporanea della struttura.
- Brusciano: Gravi allagamenti hanno interessato le strutture scolastiche dell’Istituto “De Filippo – De Ruggiero” (plesso De Curtis e asilo Don Milani). Il Sindaco ha dovuto disporre la chiusura per allerta meteo a causa di criticità fognarie e di deflusso delle acque già denunciate in passato e mai risolte.
- Parete e Giugliano: Strade e cortili condominiali sommersi dall’acqua, tombini che sono esplosi sotto la pressione delle condotte fognarie e veicoli rimasti completamente in panne. Interi quartieri sono rimasti isolati con l’acqua che ha invaso i pianterreni e i locali commerciali, lasciando molte famiglie bloccate nelle proprie abitazioni.
“Assistiamo a fenomeni meteorologici sempre più frequenti ed estremi, ma in questi casi la responsabilità principale ricade sulla totale mancanza di manutenzione delle caditoie e sulla gestione inadeguata del territorio” dichiara il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli a cui molti cittadini coinvolti nei disagi si sono rivolti. “È inaccettabile che i cittadini debbano temere per la propria sicurezza e per la propria casa ogni volta che piove. Pagano le tasse e hanno il diritto di pretendere infrastrutture efficienti e interventi immediati di prevenzione, anziché dover assistere al solito scaricabarile istituzionale. Servono controlli stringenti, risorse per i canali di scolo e assunzione di responsabilità da parte di chi di dovere”.
Maltempo a Napoli, chiuso l’asse perimetrale Pianura-Soccavo-Vomero
L’Associazione Territorio in Guardia lancia un nuovo e duro grido d’allarme sulla perenne e inaccettabile situazione di pericolo che investe l’asse perimetrale Pianura/Soccavo/Vomero ad ogni precipitazione. Le piogge, anche di modesta entità, trasformano puntualmente questa importante arteria viaria in una vera e propria trappola d’acqua, come confermano i filmati e le immagini diffuse in queste ore.
«È assurdo e intollerabile che dopo anni e milioni di euro di fondi pubblici spesi per molteplici interventi, non si sia mai giunti a una soluzione definitiva», dichiara Pasquale Strazzullo, Presidente dell’Associazione Territorio in Guardia. «I lavori effettuati finora si sono rivelati del tutto inefficaci. È inspiegabile come non si sia mai provveduto alla realizzazione di un’adeguata griglia o di un idoneo sistema di scolo delle acque meteoriche che eviti questi allagamenti puntuali e sistematici».
Un problema di gestione che riporta alla mente quanto accaduto poco più di un anno fa, quando il raccordo rimase chiuso per diversi mesi a causa della caduta di un masso. Una situazione di stallo che si sbloccò solo grazie a un sopralluogo e al successivo sit-in promosso proprio da Strazzullo e dall’associazione, occasione in cui vennero già riscontrate e segnalate gravose infiltrazioni all’interno delle gallerie.
«Oggi la storia si ripete sotto un’altra forma, ma i rischi restano gli stessi», prosegue Strazzullo. «Oltre ai gravi disagi per la viabilità e al pericolo immediato per gli automobilisti, viene da chiedersi se tutte queste copiose e costanti infiltrazioni non vadano a incidere negativamente sulla buona conservazione e sull’agibilità stessa dell’intera struttura stradale e dei suoi trafori. L’acqua crea danni strutturali continui e non possiamo attendere l’ennesima emergenza per intervenire».
L’Associazione Territorio in Guardia chiede pertanto alle istituzioni e agli enti competenti un piano d’intervento immediato, risolutivo e trasparente, che metta fine allo spreco di risorse e garantisca una volta per tutte la sicurezza di chi percorre quotidianamente l’arteria.
Come ciliegina sulla torta, una volta tanto che l’allerta meteo ha centrato le previsioni, il sindaco Manfredo non ha ritenuto opportuno chiudere le scuole con il conseguente risultato di aggravare le condizioni della viabilità cittadina.


