Auto di lusso ed incidenti stradali, costi da capogiro dei calciatori per l’assicurazione

I calciatori della nostra Serie A pagano fior di quattrini per l’assicurazione delle auto. I motivi? Oltre a correre sul campo da gioco, si dilettano a farlo anche a bordo delle loro lussuosissime auto. Il portale ha fatto le pulci a dieci calciatori italiani protagonisti negli ultimi 8 anni di incidenti stradali. L’obiettivo è quello di  verificare quanto queste distrazioni alla guida abbiano inciso sul costo dell’RC auto. Lo studio ha simulato il prezzo medio pagato da ciascun giocatore per l’assicurazione, considerando ognuno di loro come un assicurato di 12esima classe di merito che “scivola” in 14esima classe a causa del sinistro.

I CALCIATORI COINVOLTI

Il calciatore ad avere fatto impennare di più l’assicurazione è l’ex attaccante del Verona Nico Lopez. L’attaccante nel 2015 con la sua Nissan GT-R causò un tamponamento sull’A4 che lo portò prima a finire contro il guardrail. L’incidente fece schizzare la sua responsabilità civile auto del 15,43%, circa 199 euro in più.

Colpevoli di altri due pericolosi incidenti, avvenuti nel 2017, sono i due calciatori Iago Falque Diego Perotti, rispettivamente tesserati con Torino e Roma. Il primo con la sua Porsche Cayenne avrebbe tamponato una FIAT Panda, ferendo il conducente. La sua assicurazione sarebbe aumentata di circa il 4,10% in più. Uscito illeso con la sua Porsche 911 anche il fuoriclasse della Roma che ha però visto aumentare la sua polizza auto del 3,61%.
Fortunatamente nessuno ferito nel tamponamento che vide coinvolto nel 2013 Mario Balotelli, all’epoca tesserato con l’AC Milan. Con la sua Audi R8 tamponò un suo concittadino bresciano colpevole di aver frenato bruscamente. Questo gli causò un aumento dell’assicurazione di circa il 5,50%.
Protagonista stavolta in negativo anche l’attaccante Luca Toni che all’epoca dei fatti (era il 2010) era sotto contratto con il Genoa. Il campione del mondo con la sua AUDI Q7 si schiantò contro il guardrail mentre viaggiava in autostrada. L’incidente gli costò un aumento del 3,03% sulla sua polizza auto.

CALCIATORI SOTTO EFFETTI DI ALCOL

Altri calciatori coinvolti incidenti sono stati Eddy Gnahoré che ha visto aumentare la sua RC auto di circa il 5,15%.
Si sa, spesso l’etilometro non è amico dei calciatori; esempio lampante è l’attaccante Senegalese Keita Baldé, che nel 2014, quando era tesserato con la SS Lazio, si mise a bordo della sua Lamborghini Gallardo dopo aver bevuto qualche bicchierino di troppo e finì per schiantarsi contro un muro, uscendone poi illeso; tuttavia questa bravata gli costò un rincaro dell’assicurazione pari al 7,40%.
Giocava anche lui nella capitale quando lo scorso Febbraio il brasiliano Bruno Peres (terzino della Roma), a bordo di una Lamborghini Aventador, sotto l’effetto di alcool avrebbe causato un altro sinistro, causa del quale la sua RC auto sarebbe aumentata del 3,26%.
Nel 2015, un altro sud americano, l’Uruguayano Martin Cáceres (all’epoca tesserato con la Juventus) si mise alla volante della sua Ferrari 458 dopo una nottata passata all’insegna del consumo di alcool. Questa bravata gli costò un aumento dell’assicurazione pari al 4,07% oltre a mille euro di multa, il sequestro del mezzo e della patente.

Nel caso in cui la propria classe di merito sia peggiorata in seguito a un incidente è sempre possibile scoprire se le condizioni a cui assicurare l’auto siano migliori con un’altra compagnia, consultando il comparatore di SosTariffe.it, grazie al quale sono stati rilevati i dati di questa indagine. Il comparatore è consultabile sul sito di SosTariffe.it: https://www.sostariffe.it/