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Sala gremita al Bellagio Caffè: Vitagliano fa il pieno di sostegni istituzionali a una settimana dal voto

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Ieri, due eventi consecutivi hanno visto sindaci in carica, consiglieri regionali e l’assessore al Welfare di Napoli stringersi attorno al candidato del centrosinistra. Una giornata che certifica il consenso costruito attorno alla coalizione.

Oltre un centinaio di presenze, un parterre istituzionale di altissimo profilo e un’atmosfera che racconta più di mille sondaggi. Il Bellagio Caffè di Arzano si è confermato ieri il cuore politico della campagna elettorale di Giuseppe Vitagliano, candidato Sindaco del centrosinistra alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Due eventi consecutivi: uno pomeridiano organizzato dall’Associazione Progetto Polis, uno serale promosso dal Movimento 5 Stelle, hanno messo in scena la rete di sostegni che la coalizione progressista è riuscita a costruire attorno alla candidatura del commercialista arzanese

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Della Ragione e Cirillo: la prova dei sindaci che funzionano

Il pomeriggio si è aperto con l’incontro “Arzano cresce con l’esempio delle buone amministrazioni”, promosso dall’Associazione Progetto Polis presieduta da Marco Iannaccone e moderato da Raffaele De Rosa. Sul fronte degli interventi, due sindaci di rilievo nel panorama campano: Josi Gerardo Della Ragione, primo cittadino di Bacoli, e Giuseppe Cirillo, sindaco di Cardito e Vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli. Della Ragione, con la consueta lucidità che lo ha reso uno dei volti più riconoscibili dell’amministrazione locale campana, ha parlato di responsabilità, continuità e rigore: «Chi si candida deve farlo con rigore, capacità e responsabilità. Mi auguro che questo accada anche ad Arzano». Poi ha citato l’esempio del suo Comune, che dopo dodici amministrazioni in vent’anni ha trovato stabilità grazie a un’amministrazione che governa ormai da otto: «Se una salumeria cambia dodici gestori in vent’anni, può solo fallire. È così che sono falliti i nostri comuni». Una metafora destinata a restare. Sull’attualità arzanese, ha aggiunto: «Ciò che manca ai comuni non sono i finanziamenti. Sono i progetti. E per avere progetti servono amministratori che conoscano il bilancio. Giuseppe lo conosce». A seguire, l’intervento del Sindaco Giuseppe Cirillo, che ha raccontato la sua esperienza al Comune di Cardito, ereditato nel 2012 con un debito di 28 milioni di euro: «Non avevamo neanche i soldi per pagare il taglio dell’erba della villa comunale. Da lì siamo ripartiti. Abbiamo costruito scuole, palazzetti dello sport, un teatro comunale. Perché chi amministra deve dare una speranza ai nostri figli, per non farli andare via da questa città». E in chiusura, una promessa che ha riscosso applausi: «Il 24 e 25 maggio festeggeremo. Ma non festeggeremo la tua vittoria, Giuseppe. Festeggeremo la vittoria di Arzano e dei suoi figli».

La serata del Movimento 5 Stelle: dal welfare ai giovani

L’evento serale, promosso dal Movimento 2050 nell’ambito del format “Regione ed Enti locali: l’unione fa la forza”, ha rappresentato il secondo tempo di una giornata politicamente densissima. Tra i presenti, ancora una rappresentanza istituzionale di peso: Luca Trapanese, consigliere regionale del M5S ed ex Assessore al Welfare del Comune di Napoli, voluto in giunta da Roberto Fico nell’amministrazione Manfredi, ed Elena Vignati, consigliera regionale e cofondatrice del Movimento 5 Stelle a livello provinciale, oltre a Fabio Gallo, già Vicesindaco uscente. Trapanese ha portato la sua voce con una riflessione netta sul ruolo del welfare nell’azione amministrativa locale: «Un buon sindaco mette al centro le persone e i bisogni. Quando parliamo di welfare non parliamo degli altri. Parliamo di noi. Tutti, prima o poi, ne abbiamo bisogno. Se un cittadino entra in Comune e trova un servizio per il disabile, per l’anziano, per la mamma che ha appena partorito, migliora la qualità della propria vita. Questo è ciò che farà Giuseppe Vitagliano». E con un passaggio politico chiarissimo, ha aggiunto: «Se vincono persone con cui abbiamo sintonia, avremo un’autostrada di possibilità con la Regione». Elena Vignati ha invece colpito al cuore una delle questioni più sentite dalla campagna: «Arzano è un territorio avversato più da chi dice di volerle bene, che dai veri nemici della democrazia. I programmi si leggono e sono tutti belli. La differenza, in queste tornate elettorali, la fanno le persone. E le persone che hanno fatto del bene per Arzano si stanno ripresentando per continuare a farlo».

Officina Futuro: i giovani candidati prendono la parola

Uno dei momenti più sentiti della serata è arrivato con la presentazione di Officina Futuro, il progetto di accompagnamento educativo per minori dai 6 ai 17 anni promosso dai giovani candidati del Movimento 5 Stelle, ragazze e ragazzi nati tra il 2000 e il 2007. «Vogliamo che a decidere il destino dei nostri figli sia la loro curiosità, non il quartiere in cui sono nati», hanno scandito. «Non assistenza, ma potenziamento. Prendersi cura del futuro dei più piccoli non è un atto di carità: è il modo più concreto per salvare il presente di ognuno di noi». Un intervento che ha strappato applausi prolungati e che ha visto Fabio Gallo definire i ragazzi «linfa nuova per la politica arzanese», perché «nessuna entità ha futuro senza un occhio che guarda al futuro».

Vitagliano chiude: «Il Comune va gestito come un’azienda. I soci sono i cittadini»

A concludere le due serate è stato il candidato sindaco Giuseppe Vitagliano, che ha tracciato con concretezza il bilancio dei cinque anni da Assessore al Bilancio e la visione per Arzano. «Il Comune va gestito come un’azienda. I soci sono i cittadini arzanesi. Noi non vendiamo merci: eroghiamo servizi». Poi i numeri, quelli veri: «Quando siamo arrivati nel 2021, c’erano 13 milioni di euro di dissesto. Non riuscivamo nemmeno a pagare puntualmente i dipendenti. Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo trasformato il dissesto in predissesto. Abbiamo esternalizzato la riscossione tributi e oggi i risultati parlano da soli: nel 2021 erano 3 cittadini su 10 a pagare le tasse ad Arzano. Oggi siamo a 6 su 10. E abbiamo scoperto mille evasori totali — persone che non erano nemmeno presenti nelle liste di carico. Era la politica dell’amico mio. Quella stagione è finita». Visibilmente commosso davanti ai giovani candidati del Movimento, Vitagliano ha chiuso con
un appello: «Appassionatevi alla politica pulita. Noi abbiamo bisogno di voi».

Una coalizione che fa rete e che si vede

Ciò che ha colpito chi ha seguito le due serate è stato il livello di coordinamento istituzionale dietro la candidatura Vitagliano. Tra Della Ragione, Cirillo, Trapanese, Vignati, Gallo, e i candidati delle cinque liste: Partito Democratico, Movimento 2050, CambiAmo Arzano, Progetto Arzano, Le Nuove Generazioni; il messaggio che arriva dalla giornata di ieri è chiaro: ad Arzano c’è una squadra, c’è una rete e c’è una direzione. E mancano ormai pochissimi giorni perché gli arzanesi lo dicano anche con il voto. Domenica 24 e lunedì 25 maggio.

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Antonio Mangione
Antonio Mangionehttp://www.internapoli.it
Giornalista pubblicita iscritto dalll'ottobre 2010 all'albo dei Pubblicisti, ho iniziato questo lavoro nel 2008 scrivendo con testate locali come AbbiAbbè e InterNapoli.it. Poi sono stato corrispondente e redattore per 4 anni per il quotidiano Cronache di Napoli dove mi sono occupato di cronaca, attualità e politica fino al 2014. Poi ho collaborato con testate sportive come PerSempreNapoli.it e diverse testate televisive. Dal 2014 sono caporedattore della testata giornalistica InterNapoli.it e collaboro con il quotidiano Il Roma
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