Champions League, Barcellona-Napoli si giocherà a porte aperte: «Non ci sono pericoli»

Champions League. Barcellona-Napoli a porte aperte
Champions League. Barcellona-Napoli a porte aperte

La partita di ritorno degli ottavi di Champions League tra Barcellona e Napoli al Camp Nou si giocherà a porte aperte. L’annuncio è del Ministro della Salute spagnolo, Salvador Illa, intervistato dall’emittente Rac1. “La partita non è in pericolo e non c’è alcun rischio che si possa giocare a porte chiuse – ha detto Illa -. Abbiamo deciso di chiudere gli stadi solo per le gare che prevedono l’arrivo di persone dalle zone a rischio ma non è questo il caso”. “Barcellona-Napoli può essere disputata regolarmente – ha aggiunto -, visto che a oggi Napoli non fa parte della zona a rischio, come invece il nord Italia”. (ANSA).

In attesa di Barcellona-Napoli a porte aperte: discoteche vietate e borracce personalizzate, le regole anti-Coronavirus degli azzurri

Anche nel mondo del calcio, così come in ogni ambito della vita quotidiana, si sono prese misure cautelative per tentare di prevenire il Coronavirus.

Anche nel Napoli, lo staff sanitario del club, coordinato dal dottor Raffaele Canonico, ha  preso con prontezza le sue contromisure e il decalogo per i giocatori azzurri è diviso quasi equamente a metà: si tratta di regole da rispettare nel corso dell’attività agonistica e i compiti a casa.

In buona misura si tratta solo di suggerimenti, specie per quanto concerne i comportamenti da tenere nella vita privata. Simili peraltro a quelli dei cittadini comuni. Insigne e compagni vengono invitati dalla società a tenersi nei limiti del possibile lontani dai luoghi chiusi e affollati: discoteche soprattutto, ma anche ristoranti, cinema e teatri. L’altra limitazione consigliata in questo complicato periodo riguarda le visite dai parenti, in arrivo da altre zone dell’Italia più a rischio o dall’estero. Al di là delle trasferte per le partite, inoltre, tutti i componenti della squadra sono stati invitati a evitare per qualche settimana i viaggi in treno e in aereo, per limitare il pericolo del contagio.

Le raccomandazioni ai calciatori in vista della sfida di Champions League

Come riportato da ‘Repubblica’, le precauzioni maggiori e specifiche sono quelle riguardanti l’attività agonistica del Napoli. In primis disinfettati tutti gli spogliatoi e uffici sia dello stadio San Paolo, sia del centro d’allenamento di Castel Volturno.Raccomandazione ai giocatori: non confondere i propri asciugamani o accappatoi con quelli dei compagni. Altro aspetto preso in considerazione è quello riguardante le borracce, identificate come potenziale strumento di contagio. La società ha pensato di etichettare le borracce in modo tale che non vengano scambiate. Discorso simile nel corso delle partite, dove i calciatori non potranno scambiarle con gli avversari.